Gli psicologi lanciano l’allarme: l’incertezza economica troppo prolungata danneggia profondamente la psiche

Oggi va molto di moda parlare dei self made man e delle persone che lottano per emergere e per farcela da sole.

Anche il nuovo governo di destra mitizza molto questa figura dell’uomo che si impegna per riuscire a guadagnare e per riuscire ad emergere nella vita.

ANSA

Si tratta sicuramente di un mito molto affascinante ma l’altra faccia di questo mito è che la lotta per emergere nella vita non è decisamente per tutti e l’incertezza economica invece è un flagello che arriva a pesare moltissimo sulle persone. E gli psicologi parlano di fragilità in forte aumento.

Troppa incertezza economica e fragilità

Un individuo singolo e soprattutto una famiglia hanno bisogno assoluto di stabilità economica.

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Hanno bisogno cioè di poter programmare le spese che dovranno fare e di poter avere una certa sicurezza di riuscire a far fronte anche alle spese extra. Il mito dell’uomo col coltello in mezzo ai denti che lotta per guadagnare sempre di più tra mille incertezze e mille difficoltà e semplicemente un mito. Una famiglia invece ha bisogno di un introito stabile e assicurato perché altrimenti le forti ansie e le gravi incertezze finiscono per minare la serenità della famiglia e per ripercuotersi anche e soprattutto sui figli che chiaramente non dovrebbero risentire di tutte queste ansie ma inevitabilmente le percepiscono.

Troppa ansia per il futuro e la psiche ne risente

L’attuale situazione economica italiana è drammatica. Infatti le famiglie che hanno un introito effettivamente stabile ed assicurato in realtà sono piuttosto poche. La maggior parte degli italiani a causa delle politiche neoliberiste degli ultimi anni ha introiti molto incerti e molto precari. Tra l’altro tutto questo si lega doppio filo col dramma del lavoro povero. Qui su I Love Trading spesso cerchiamo di sensibilizzare sul dramma del lavoro povero e sul dramma della povertà crescente in Italia. In Italia i poveri sono sempre di più e addirittura una famiglia su 12 è in povertà assoluta.

Poca cura per la fragilità

Purtroppo l’attuale governo di destra almeno sino ad oggi non si è dimostrato assolutamente sensibile a queste tematiche e la rimozione del reddito di cittadinanza può diventare un vero e proprio dramma. Non abbiamo dubbi che la rimozione del reddito di cittadinanza sia stata fatta con le migliori intenzioni, ma invece nutriamo molti dubbi che questo famoso lavoro sostitutivo che dovrebbe prendere il posto del reddito di cittadinanza effettivamente possa saltare fuori. Giorgia Meloni ha detto che il reddito di cittadinanza è un’umiliazione per chi lo percepisce e che la vera alternativa è il lavoro, ma è molto difficile che effettivamente si riesca a trovare lavoro per tutte le persone (specialmente al sud) che oggi non riescono proprio a trovarlo.