Mutui impazziti, cifre da paura nel mercato immobiliare, rabbia ed ansia

L’aumento dei tassi d’interesse ha avuto conseguenze importanti sui mutui a tasso variabile. Ora costa di più comprare e pagare una casa

Anche il mercato immobiliare sta risentendo della crisi economica ed energetica che sta investendo il nostro Paese. La scorsa settimana la Banca Centrale Europea ha comunicato di aver alzato dello 0,75% il costo del denaro. Un chiare segnale di poca fiducia sui mercato. Questo aumento ha comportato conseguenze importanti per coloro che hanno fatto un mutuo a tasso variabile. La loro rata adesso sarà più alta rispetto a quelle precedenti.

Tassi mutui alle stelle

Il rincaro singolo dipende chiaramente dal numero di anni e dall’importo chiesto a finanziamento. In media l’aumento può andare dalle 50 alle 150 euro in più. Una bella botta per famiglie ed aziende già costrette a fronteggiare un tasso d’inflazione del 12% che ha ridotto il potere d’acquisto. Tornando al discorso immobiliare oggi conviene di più vendere oppure acquistare casa? Di seguito vi spiegheremo quale è la soluzione migliore al momento.

Conviene di più comprare o vendere casa?

Acquistare un immobile dipende da molti fattori. Quello più importante riguarda soprattutto il finanziamento da chiedere alla banca. In questo momento di crisi dovuto all’aumento dei tassi d’interesse e d’inflazione, chiedere un mutuo non è il massimo della vita. I costi sono decisamente più elevati. Se poi decidiamo di sottoscrivere un finanziamento a tasso variabile rischiamo di vedere lievitare nel tempo la nostra rata. Le previsioni sull’andamento dell’economia non sono delle più rosee nel medio periodo. Ragion per cui potremmo andare in difficoltà con le rate.

Crisi mercato immobiliare: muti alle stelle

 

Oltre al costo del mutuo e delle relative rate, chi vuole acquistare casa in questo periodo è svantaggiato perchè il mercato immobiliare ha subito una rivalutazione importante dal punto di vista economico anche per i vari bonus che sono stati erogati per edifici o abitazioni singole. Il mercato, specialmente nelle grandi città, ha subito un aumento dei prezzi al metro quadro intorno al 5%. Resta ancora fattibile il mercato immobiliare in provincia, lontano dalle grandi città. I prezzi, anche lì in rialzo, non sono però ancora proibitivi. Per queste ragioni sta crescendo sempre di più il mercato delle locazioni: gli italiani preferiscono pagare l’affitto anzichè esporsi in un periodo d’incertezza economica al cospetto di un finanziamento o mutuo. In definitiva al momento chi deve vendere casa ha l’occasione giusta per ricavare più soldi possibili rispetto agli anni precedenti.