Con l’eliminazione del reddito di cittadinanza torna di grande attualità la tematica del lavoro al sud.
Il lavoro al sud è sempre meno ma soprattutto è sempre meno pagato; ci sono tanti lavoratori al sud che lavorano in nero e con paghe da fame.
Questi lavoratori vengono pagati alle volte delle cifre veramente surreali. Con il pretesto degli stage o con il pretesto di una situazione economica difficile, al sud si accettano lavori anche da €2 l’ora e chi accetta questi lavori non ha il coraggio di lasciarli perché purtroppo non c’è niente altro attorno.
La fine del reddito di cittadinanza purtroppo toglie l’alternativa ai lavoratori sottopagati.
Infatti fino ad oggi i lavoratori sottopagati avevano il coraggio di dire di no a offerte di lavoro veramente criminali perché avevano l’opzione del reddito di cittadinanza per poter andare avanti. Ma dall’anno prossimo il reddito di cittadinanza sarà eliminato. Questo significa che chi lo sta percependo potrà continuare a percepirlo fino alla naturale scadenza, ma i nuovi cittadini che si troveranno in difficoltà non potranno più chiederlo.
Questo se per il Nord rappresenta un problema, per il sud rappresenta un problema enorme. Infatti trovare lavoro al sud è sempre più difficile e purtroppo i lavori sono pagati sempre peggio. L’unica opzione per tanti cittadini del Sud purtroppo è emigrare e infatti non si contano i paesi del Sud che sono in via di spopolamento. Il nuovo governo Meloni parla molto di politiche per favorire il lavoro ma purtroppo ci sono scarse speranze che il governo possa tirare fuori dal cilindro chissà quali innovative politiche per aiutare i cittadini del Sud.
Purtroppo la verità è che il divario tra nord e sud si sta ampliando sempre di più esattamente come si amplia sempre di più in generale il divario tra ricchi e poveri. Sicuramente il governo Meloni ce la metterà tutta per cercare di arginare il problema grave del lavoro nel mezzogiorno, ma francamente è difficile credere che riuscirà a fare molto di più di quel nulla che hanno prodotto i governi precedenti. Sicuramente ricette facili non ce ne sono.
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