Bonus bollette senza ISEE: per tutti, ora è giusto, ma devi sapere questo

Arriva il bonus bollette senza Isee per tutti. Ma prima di fare richiesta è necessario che tu sappia questo

L’aumento del costo della vita prosegue e sembra non rallentare la sua corsa. L’inflazione ha fatto schizzare alle stelle i prezzi di prodotti e servizi, tanto da mettere in crisi milioni di famiglie.

(Bonus bollette)

Il governo dovrà quindi rispondere erogando aiuti e assistendo coloro che ne hanno più bisogno. Arriva, infatti, il bonus bollette senza Isee per tutti. Ma prima di poter fare richiesta è necessario che tu sappia questo.

Pronto il bonus bollette senza Isee. Ecco che cosa serve

A causa dell’aumento dei prezzi e dell’inflazione sempre più preponderante, il governo Meloni sta studiando un nuovo bonus bollette senza Isee, dunque eliminando i limiti reddituali. L’esecutivo è infatti impegnato a contrastare il caro-vita che sta mettendo in difficoltà milioni di famiglie e il loro potere d’acquisto.

Sul tavolo c’è infatti una possibile modifica dei bonus sociali, ovvero quelle agevolazioni che sono state introdotte negli ultimi anni e che vengono riconosciute ai cittadini in maniera automatica. Il bonus bollette, ad esempio, è un aiuto economico che spetta di diritto ad un nucleo familiare con Isee non superiore a 8.265€. Limite che però è stato alzato a 12.000€ per ampliare la platea di cittadini aventi diritto.

Ad oggi si tratta perlopiù di ipotesi che il governo starebbe vagliando per andare in contro al maggior numero possibile di cittadini. Tuttavia, a meno di modifiche sostanziali, i bonus sociali saranno assegnati secondo requisiti di condizione di disagio economico e intestazione di un contratto di fornitura elettrica o di gas.

(Bonus bollette)

Un ulteriore elemento fondamentale per ricevere i bonus bolletta riguarda la fornitura elettrica e idrica. Secondo i requisiti da soddisfare, infatti, questa deve essere attiva (il servizio di erogazione deve essere in corso), e per uso domestico (l’erogazione serve le abitazioni a carattere familiare).

Per quanto riguarda, invece, la fornitura di gas, oltre ai due requisiti appena elencati, è necessario che questa sia utilizzata per il riscaldamento, cottura dei cibi e produzione di acqua calda. Inoltre, il misuratore del gas non deve essere di classe superiore a G6.

È al vaglio, inoltre, la possibilità di eliminare il limite Isee, in modo da ampliare ulteriormente il bacino di utenti a cui poter erogare il bonus. Tuttavia, per ora si tratta solo di ipotesi e si aspettano dichiarazioni da parte della maggioranza.