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Economia

“Non utilizzate più le carte di credito”: il miliardario Mark Curban fa tremare i correntisti italiani

È un noto imprenditore miliardario statunitense a lanciare un allarme che fa tremare i correntisti di tutto il mondo.

Infatti il miliardario e guru Mark Curban dice addirittura che non si dovrebbe mai usare la carta di credito. Vediamo che cosa sta succedendo.

ANSA

In questo periodo gli allarmi si sprecano e gli italiani sono sempre più in ansia per un futuro economico che sembra sempre più incerto a causa dell’inflazione, ma questo imprenditore fa tremare davvero i correntisti italiani perché dice che lui non usa mai la carta di credito e lo fa proprio perché non vuole perdere denaro.

Smettete di usare le carte di credito

Ma perché la carta di credito è così pericolosa? Il fatto è che la carta di credito ha un suo tasso di interesse.

Pixabay

Il tasso di interesse per la carta di credito oggi e oltre il 16%. La FED e le altre banche centrali lo stanno rendendo altissimo. Quindi la carta di credito in realtà costringe il correntista a pagare un tasso di interesse è veramente altissimo. Questo è un tasso di interesse veramente troppo alto ma non tutti sono d’accordo. Infatti secondo altri la carta di credito è uno strumento comodo che permette di fare acquisti online e che comunque è molto sicuro. Secondo altri studiosi la carta di credito è giusta per fare dei piccoli acquisti una tantum.

Ecco il rischio sulle carte di credito

Ma l’imprenditore ci va giù duro e dice che secondo lui le carte di credito andrebbero proprio bruciate. Quindi in sostanza le carte di credito impongono un tasso di interesse che è veramente troppo alto. Tra l’altro poi oggi le banche centrali stanno aumentando i tassi di interesse e di conseguenza il rischio è quello che le carte di credito diventino sempre meno convenienti. Quindi la carta di credito anche se è uno strumento comodo incorpora un tasso di interesse che oggi è veramente alto ma che nel tempo può salire sempre di più e quindi, se nessuno mette in dubbio la sua grande comodità ci sono invece dubbi molto forti sulla sua reale convenienza.

Il problema tassi è più ampio

Insomma uno strumento comodo ma non conveniente. Ma di questi tempi il rischio più forte è proprio quello legato all’inflazione. Infatti le politiche delle banche centrali non stanno riuscendo a frenare l’inflazione e questo è un problema non solo sulle carte di credito. Infatti anche i mutui risentono pesantemente di questo e c’è chi parla di bolla sui mutui come nel 2008.

Salvatore Dimaggio

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