Anche la banca Centrale Europea certifica un fenomeno che purtroppo sta diventando sempre più drammatico.
Infatti il divario tra i ricchi e i poveri sta aumentando sempre di più anno dopo anno e l’inflazione è davvero il colpo di grazia a questa situazione sempre più tremenda.
Sono le associazioni che si occupano di volontariato a testimoniare come il divario tra i ricchi e i poveri sia sempre più forte ma oggi lo fa anche la banca Centrale Europea.
In Italia abbiamo una situazione veramente drammatica perché addirittura una famiglia su 10 è in condizioni di povertà assoluta e come giustamente sottolineato dalla banca Centrale Europea l’inflazione aumenta questo divario.
Infatti mentre i ricchi hanno il modo di salvare i propri soldi attraverso dei beni di rifugio, i poveri sostanzialmente i pochi soldi che hanno li usano per le spese di tutti i giorni e di conseguenza patiscono l’inflazione in modo assolutamente diretto. Tra l’altro ad esempio sulla questione delle bollette, le famiglie più agiate possono tagliare le bollette acquistando i pannelli solari mentre i poveri non possono farlo. Il divario tra i ricchi e i poveri è sempre più drammatico e proprio per questo in tutta Europa si sta pensando a misure sociali più forti.
Purtroppo il nostro paese da questo punto di vista appare decisamente in controtendenza perché mentre in tutta Europa si stanno potenziando le misure sociali, proprio perché le famiglie in condizioni di povertà sono sempre di più, qui da noi in Italia si pensa di tagliare anche il reddito di cittadinanza. Eppure purtroppo le famiglie che hanno bisogno di aiuti sociali forti stanno crescendo sempre ed è proprio l’inflazione a rendere più drammatico e più pronunciato questo divario. Mentre la banca Centrale Europea è attualmente impegnata in un aumento dei tassi proprio per cercare di arginare gli effetti dell’inflazione l’inflazione, da noi in Italia è arrivata addirittura al 12% e questo è un dato veramente tremendo per le famiglie ma, appunto, diventa un dato ancora più tremendo per le famiglie poco abbienti.
Purtroppo in Italia la tematica del contrasto alla povertà non ha trovato alcuno spazio nella campagna elettorale e anzi molto interesse al suscitato la proposta dell’eliminazione del reddito di cittadinanza. Tuttavia secondo molti esperti alla fine il governo non riuscirà a ridimensionare il reddito di cittadinanza quanto vuole, proprio perché le forti tensioni sociali rischierebbero di aumentare troppo. L’impennata dei costi energetici sicuramente non dà una mano in questa situazione ed anzi rende tutto decisamente più pesante ma sono proprio le famiglie più in difficoltà a pagare maggiormente questi costi.
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