Bonus casa: ora si sommano, pioggia di soldi, regalo senza precedenti Meloni, guida ed esempi

È possibile sommare i Bonus casa prima della loro scadenza. Ecco fino a quando si potrà approfittare degli sconti statali

Con l’arrivo del nuovo anno sono tantissimi gli incentivi e gli sconti statali che vanno verso la loro naturale scadenza.

(Bonus casa, come sommarli)

Inoltre, il nuovo governo guidato da Giorgia Meloni ha già fatto sapere che interverrà su alcune misure economiche. Ecco, quindi, fino a quando è possibile approfittare dei Bonus casa, che possono anche essere sommati.

Bonus Casa: possono anche essere sommati. Ecco fino a quando

Tra le misure più popolari e discusse degli ultimi anni vi sono certamente quelle dei Bonus casa, i quali hanno dato la possibilità a molti cittadini di usufruire di sconti e incentivi per rinnovare la propria abitazione. Tuttavia, molti di questi vanno in scadenza nel nuovo anno e il governo intende modificarne alcuni. Ecco quali sono e se possono essere sommati.

Una delle prime novità riguarda il tanto chiacchierato Superbonus 110%. Dopo l’intervento del governo, dal 2023 lo sconto passerà dal 110% al 90%. Dunque, i cittadini che realizzeranno i lavori non si vedranno regalare tutti i lavori da parte dello Stato. Il 10%, dunque, resterà a carico del committente, mentre il 90% verrà restituito.

Inoltre, ci sarà una proroga per le villette unifamiliari, il cui progresso dei lavori è stato certificato almeno al 30% entro il 30 settembre scorso. Una modifica sposta questa scadenza a tre mesi più tardi. Sarà infatti necessario dimostrare l’avanzamento dei lavori al 30 marzo 2023.

Con la Legge di Bilancio 2021, inoltre, è stata prevista una proroga pluriennale riguardo i bonus edilizi, come la detrazione fiscale al 50% per le ristrutturazioni. Questa sarà in vigore anche dal 1° gennaio 2023, fino alla fine del 2024. La detrazione sarà suddivisa in 10 quote annuali e il limite di spesa è fissato a 96.000€.

(Bonus casa, come sommarli)

Entro il 31 dicembre 2022, inoltre, è possibile usufruire dell’agevolazione del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Successivamente, la quota scenderà dal 75 al 50%.

Inoltre, è possibile sommare più bonus, usufruendo contemporaneamente del Superbonus 110%, del bonus ristrutturazioni e del bonus barriere architettoniche. Si potrà infatti utilizzare il Superbonus per l’efficientamento energetico, oppure per il miglioramento sismico.

Tuttavia, è molto importante iniziare le pratiche burocratiche che prevedono percorsi distinti, in modo da evitare possibili contestazioni. Inoltre, è sempre utile separare le fatture da tutto il resto dei documenti.