Il black friday è un appuntamento commerciale che noi italiani abbiamo preso dagli americani e sicuramente gli italiani non vedono l’ora di acquistare tanto materiale utile e divertente per la casa.
Ma chi è titolare di un conto BancoPosta e anche chi è titolare del libretto postale potranno chiedere il prestito Black Friday.
L’importo concesso varia dai tre ai €30.000 e può essere rimborsato da 24 a 84 mesi. Quindi in sostanza si tratta di una bella somma che i titolari dei servizi postali potranno avere e che potranno rimborsare comodamente anche in 7 anni.
Le cifre oscillano (con formula diversa) anche tra i 10 e i 30 mila euro e anche in questo caso parliamo di un tempo che va dai 24 agli 84 mesi.
Se si chiede un prestito personale di €15.000 con accredito su pensioni o stipendio la rata sarà di circa 240€. Se invece non c’è l’accredito di stipendio la rata sale a quasi 280 euro. Invece per fare un esempio pratico si potrebbe prendere il titolare di un libretto postale che ha avuto 10.000 euro di prestito con 60 rate mensili di rimborso. In questo caso la rata sarebbe pari a 215 euro. Con l’arrivo di queste feste commerciali quindi gli italiani vogliono approfittare di queste opportunità anche perché il prestito di poste italiane è proprio in promozione fino a 10 dicembre. Vediamo di capire che cosa sta succedendo.
La promozione attuale che consente di avere prestiti in modo più semplice ma soprattutto che consente di avere piani di rientro più facilitati avrà condizioni così vantaggiose fino al 10 di dicembre. Passato il 10 di dicembre le condizioni torneranno quelle usualmente praticate da poste italiane. Quindi si tratta di una promozione che certamente può essere molto utile per chi ha bisogno di un prestito per fare degli acquisti è sicuramente tanti italiani ne stanno beneficiando così come stanno beneficiando del cashback sulla carta Postepay che è sempre molto interessante e molto gettonato dai consumatori.
Ma oggi le famiglie purtroppo devono stare molto attente a quello che comprano perchè le gravi difficoltà economiche rendono l’andare avanti molto più complicato. Specie quando si hanno i figli bisogna stare particolarmente attenti a quello che si spende ed oggi con la fine del reddito di cittadinanza le famiglie sono ancora più in apprensione. Ecco perchè la tematica dei consumi oggi è particolarmente delicata.
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