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Costi dei conti correnti in aumento: come sono cambiati costi e tassi, tecnica per azzerare spese

Purtroppo i costi dei conti correnti sono diventati una vera stangata per gli italiani e questo è un vero paradosso.

Infatti con un’inflazione al 12% le banche dovrebbero offrire una lauta somma a chi tiene i soldi liberi sul conto ma in realtà è vero proprio l’opposto. I costi di gestione dei conti correnti aumentano continuamente, anzi secondo la Banca d’Italia i costi di gestione proprio negli ultimi 12 mesi sono aumentati veramente troppo.

Costi conti correnti (Fonte: ilovetrading.it)

Infatti la banca d’Italia ha esaminato ben 13.000 conti correnti e mille conti correnti postali e ha stabilito che l’aumento è stato veramente forte nell’arco di questo 2022. Le spese fisse sono aumentate a quanto pare proprio del 73,4%, mentre le spese variabili sono aumentate addirittura del 26,6%.

Conti sempre più costosi per i correntisti

Le spese più forti sono quelle proprio per l’emissione delle carte di pagamento, insomma si tratta di rincari veramente forti ma proprio perché i rincari sono veramente forti è molto importante per gli italiani capire come fare a risparmiare. Il fatto è che sia le spese che per i conti correnti classici che quelle per i conti on-line sono salite veramente tanto. I conti correnti vincolati sono addirittura aumentati (nel loro interesse rilevato presso gli utenti) del 141% rispetto a 12 mesi fa e questo si può spiegare se guardiamo alla loro redditività. Infatti la redditività dei conti vincolati è passata dal 1,75% al 4%.

Costi di gestione più convenienti (Pixabay)

Invece i conti deposito non vincolati offrono tassi di interesse veramente bassissimi. Ma proprio per risparmiare sulla stangata dei conti correnti gli esperti consigliano proprio di non essere legati alla propria banca ma di cercare le offerte più convenienti sulle altre banche. Infatti oggi le banche proprio per cercare di accaparrarsi nuovi clienti e nuove a liquidità stanno mettendo in campo condizioni un po’ più favorevoli e questo può essere un vantaggio per i correntisti.

Come ottenere condizioni migliori (ma non solo in teoria)

Infatti molti istituti proprio sui nuovi correntisti applicano condizioni decisamente più vantaggiose e quindi questo potrà avvantaggiare chi decide di cambiare banca. Questo secondo gli esperti non vale necessariamente solo per le banche online. Infatti è vero che le banche online tendenzialmente hanno prezzi più bassi e costi di gestione più contenuti. Ma molto spesso sono anche le banche tradizionali a mettere in campo condizioni vantaggiose.

Tuttavia prima di aprire un conto presso un altro istituto è meglio vagliarlo con cura. Infatti sono tante le banche che offrono costi molto bassi ma solo per i primi mesi e poi non è detto che la convenienza resti. Ad ogni modo l’inflazione resta altissima e quindi continua ad erodere con forza i risparmi degli italiani.

Salvatore Dimaggio

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