Bancomat prelievi vietati da questa data e attenzione alle nuove truffe, nuove norme, “ingiusto”

Il bancomat sta lentamente scomparendo. Ad una ad una quelle macchine da cui abbiamo preso e versato denaro ci stanno lentamente lasciando. Ci salutano le macchine che ci davano banconote e scompaiono le banconote. O no?

E’ un addio lento, ma inesorabile. Il tempo sembra che sia arrivato anche per loro. Abbiamo chiesto aiuto a loro migliaia di volte, per prendere un po’ di contante per qualche spesa improvvisa. Ci siamo dannati davanti a quelle tastiere quando, nei momenti più frenetici, non ricordavamo nemmeno il PIN.

Bancomat
Bancomat (Fonte: ilovetrading.it)

Il bancomat, a quanto pare, è arrivato ai saluti finali. Tra poco su di lui calerà il sipario dopo una carriera durata circa quarant’anni. Il futuro avanza. Il futuro fatto di carte e di denari che fluttuano in un mondo immaginario, che ritroviamo, e coloriamo a modo nostro, sui nostri telefoni cellulari.

Il bancomat ci sta per salutare, così come ci dovrebbe salutare il denaro contante. Ma sembra che qualcosa non torni. Cosa?

Bancomat un lento addio

E’ inevitabile. Quando un oggetto che ha accompagnato per decenni la tua quotidianità è sul punto di scomparire, la mente ingrana la retromarcia e sposta le lancette del tempo indietro di qualche decennio. Vuole ritornare al momento in cui tutto ha avuto inizio, nemmeno si trattasse di un’importante storia d’amore. Si ricostruisce il momento del primo prelievo, poche lire, giusto per vedere il funzionamento di quella macchina sputa banconote che sembrava fosse planata da Marte. Il bancomat ha modificato le nostre abitudini come possono fare quei cambiamenti che soltanto il giorno prima ritenevi improponibili. Ma sembra che sia arrivato anche il suo tempo. Lentamente quelle macchine sputa banconote, che nel frattempo possono sputare anche quantità industriali di monete, stanno scomparendo.

Erano diventate sempre più belle esteticamente così come i servizi offerti erano decisamente aumentati. Ma il tempo divora tutto. Cambiano le politiche dei governi e più si va avanti in questo folle 21esimo secolo e più ci si è resi conto che il denaro contante, quello che, per i fortunati che se lo potevano permettere, riempiva i portafogli di banconote che neanche Zio Paperone, non serve più. Tutto diventa fluttuante nell’aere, tutto è volatile, anche il denaro. Ormai il presente e l’immediato futuro è tablet e smartphone. Da lì si farà tutto e si pagherà tutto. Si chiama contacless ed i pagamenti avvengono tramite apposite applicazioni scaricate negli smartphone, appunto. Ad una ad una le macchine sputa banconote, e sputa monete,  ci salutano e tra poco, probabilmente, saranno soltanto un ricordo, come le cabine con il telefono a gettoni.

Ma qualcosa non torna

I bancomat stanno drasticamente calando di numero. Questo avviene dal momento che i pagamenti digitalizzati sono sempre più in aumento e nel mondo ormai la direzione intrapresa è quella di eliminare totalmente il contante. Sarebbe l’ideale per noi, per combattere l’enorme piaga dell’evasione che assilla da sempre il nostro paese. Ogni pagamento, ogni transazione sarà registrata e qualora risultasse qualche irregolarità, arriva diretta la sanzione. Tutto bene. Tutto perfetto.

Bancomat
Bancomat (Fonte: ilovetrading.it)

Tutto bene davvero? Il governo presieduto da Giorgia Meloni da gennaio 2023 alzerà la soglia dell’uso del contante portandola dall’attuale 1000 euro a 5000 euro. Forse qualcosa ci sfugge o meglio, qualcosa la dovrebbe spiegare un po’ meglio il governo stesso. Comunque la decisione dell’esecutivo ha il suo lato positivo. Per un po’ vedremo ancora le nostre care macchine sputa banconote, e sputa monete, in funzione. Grazie Giorgia.