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Pensioni

I pensionati dovranno restituire bonus 150 e 200€ sai perché? I moduli per restituzione

Cattiva notizia per questi cittadini. I pensionati dovranno restituire i bonus 150 e 200€. Ecco perché e quali sono i moduli per la restituzione

Arriva una pessima notizia per molti cittadini che avevano fatto richiesta o semplicemente ricevuto il bonus da 150 e 200€. Si tratta, infatti, di una notizia che in molti non avrebbero voluto sentire ma che, purtroppo, è diventata reale dopo l’annuncio da parte dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Alcuni cittadini, infatti, perderanno gli importi.

(Pensionati devono restituire i bonus)

Molti pensionati, infatti, dovranno restituire i bonus 150 e 200€ per un motivo particolare. Purtroppo, c’è poco da fare e, secondo le normative attualmente vigenti, alcune categorie di pensionati dovranno restituire al più presto gli importi relativi ai bonus 150 e 200€ erogati dallo Stato. In questo articolo ti spieghiamo perché e quali sono i moduli per la restituzione.

Ecco perché i pensionati dovranno restituire i bonus 150 e 200€

A causa dell’impennata dell’inflazione e, soprattutto, del recente aumento del prezzo dell’energia in bolletta, il precedente governo Draghi aveva deciso di istituire alcuni sostegni economici per i cittadini, con lo scopo di sostenere i costi relativi agli aumenti. Proprio per questo è nato prima il bonus 200€, erogato nel mese di luglio e poi il bonus 150€ durante il mese di ottobre e novembre. Questo poteva essere richiesto dalla maggior parte delle categorie di cittadini che hanno visto di buon occhio questa misura.

Via libera alle richieste di bonus 150€ e 200€ da parte di disoccupati, lavoratori (anche autonomi), pensionati e percettori del Reddito di Cittadinanza. Tuttavia, a circa 4 mesi dall’erogazione dei primi bonus, ci sono alcune categorie che dovranno restituire indietro i soldi. Una sentenza che sa di beffa, ma che era già ampiamente annunciata. Tra le categorie a rischio vi sono i pensionati che dovranno restituire i bonus 150 e 200€. Ma perché?

(Pensionati devono restituire i bonus)

Come abbiamo visto in precedenza, i bonus erogati dal Governo Draghi erano previsti per la maggior parte della popolazione, tra cui lavoratori disoccupati e pensionati. Ma soprattutto quest’ultimi saranno tra coloro che dovranno restituire indietro i bonus. Per ricevere il sostegno economico, infatti, è necessario soddisfare determinati requisiti di reddito. Superata la soglia di reddito annuo di 35.000€ non si ha diritto ad alcun bonus. Tuttavia, questo è stato erogato in maniera preventiva a tutti coloro che apparentemente ne avevano diritto. Dunque, dopo le verifiche da parte dell’Inps, chi non soddisfa i requisiti dovrà restituire i soldi indietro.

Ecco come i pensionati devono restituire i bonus: i moduli

A seguito delle verifiche da parte dell’Inps sui requisiti di coloro che hanno ricevuto il bonus 150 e 200€, l’Istituto provvede a recuperare le somme che sono state erogate indebitamente. Questo avviene secondo quanto stabilito nella circolare n.47/2018, in cui vengono elencati le modalità per restituire il denaro. La buona notizia, almeno in questo caso, è che i pensionati non dovranno accedere a moduli o richieste.

Secondo quanto stabilito dalla normativa, infatti, l’Inps provvederà al recupero del denaro in maniera automatica. L’Istituto tratterrà l’importo non dovuto direttamente dal cedolino pensione che verrà erogato nei prossimi mesi.

Gianluca Merla

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