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Pellet: alternativa economica a costo quasi 0, sai quanto? Esempi veri risparmio forte case e ville

Pellet, che aumenti! In molti si stanno trovando in difficoltà per via del suo costo che è praticamente triplicato. Che fare? L’alternativa c’è ed è quasi gratis.

Novembre ci ha regalato temperature che di solito potevamo goderci nelle tradizionali ottobrate, quando gli ultimi strascichi del sole di fine estate stiepidivano persone e case. Ma adesso sulle montagne è arrivata la neve e tra pochi giorni sarà Natale. Si avvicina l’inverno e le temperature stanno pian pian rientrando nella normalità.

Pellet (Fonte: ilovetrading.it)

La sera inizia a fare freddo ed occorre riscaldare la casa. Per chi ha i termosifoni non è mai stato così difficile accendere la caldaia e permettere alla casa di riscaldarsi a dovere. E’ il bruttissimo effetto diretto della crisi energetica e di quelle folli bollette che ne sono la drammatica appendice.

Ma il problema di riscaldare la casa non è soltanto di coloro che hanno i termosifoni. Anche chi si riscalda utilizzando il pellet di legna è in difficoltà per via degli aumenti incontrollati del combustibile alternativo. Che fare allora?

Pellet, quanto mi costi anche tu!

Il pulsante della caldaia è lì, come sempre. Si dovrebbero accendere i termosifoni, le temperature si sono abbassate per cui diventa necessario riscaldare la casa, come sempre, come ogni anno di questi tempi. Novembre ci ha dato una grande mano con le sue tiepide temperature, ma adesso è arrivato il momento. Non si può più rimandare. Occorre accendere i termosifoni. Schiacciando il pulsante della caldaia per l’accensione dei termosifoni si ha persino il tempo di mandare qualche insulto a Vladimir Putin. Se quel 24 febbraio 2022 fosse stato un giorno come gli altri, il giorno che veniva dopo il 23 e che sarebbe stato seguito fatalmente dal 25, l’accensione sarebbe giunta automatica, come sempre.

La guerra, tra i suoi infiniti disastri, ha causato anche una spaventosa crisi energetica che ha schiantato entusiasmi ed economie di centinaia di migliaia di famiglie. Riscaldarsi sta diventando quasi un lusso ed il problema non riguarda soltanto coloro che hanno in casa i termosifoni e che per riscaldarsi utilizzano l’odioso metano russo, ma anche chi si serve di combustibili alternativi come il pellet di legna. Nel suo piccolo, il combustibile alternativo, ha seguito pari pari la folle corsa al rialzo del gas. Come il gas ha triplicato i suoi costi mettendo in seria difficoltà chi lo utilizza per il riscaldamento della sua casa. Chi utilizza i termosifoni per riscaldarsi non ha molte alternative, mentre chi volesse trovare una via alternativa al pellet una soluzione l’avrebbe sotto mano e dal costo quasi pari allo 0.

L’alternativa quasi a 0

Dal 2021 i prezzi al sacco del pellet di legna sono triplicati. E sono triplicate anche le preoccupazioni di chi utilizza il pellet come combustibile per il riscaldamento. Eppure la soluzione alternativa l’hanno sotto gli occhi o ad un passo da loro. Il pellet di girasole è ricavato dai gusci dei semi di girasole. Nel processo che porta alla produzione dell’olio di girasole, il pellet è una sorta di prodotto di minore qualità. I combustibili più famosi sembrano averlo messo da parte.

Pellet (Fonte: Pixabay)

Ma la grave crisi economica in atto sta rilanciando il pellet di girasole e gli sta assegnando un ruolo di primo piano. Il potere calorifero del pellet di girasole è assai prossimo a quello del pellet tradizionale e a suo favore c’è anche il discorso riguardante l’IVA. Infatti mentre per il pellet di legna l’imposta è al 22%, per il pellet di girasole è soltanto al 10%. E se si può risparmiare qualcosa…Pulsante della caldaia per accendere i termosifoni a metano o il pellet di legna che sia, quando è il momento di riscaldare casa ci viene sempre voglia di mandare un “pensierino” poco gentile a Vladimir Putin. Chissà perché…

Stefano Vori

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