Le borse europee aprono questa seduta di contrattazioni con una marcata debolezza.
Sicuramente pesa l’atteggiamento della Federal Reserve ma anche della Banca Centrale Europea. Infatti la Federal Reserve ieri ha trasmesso la volontà di continuare ad essere un falco per quello che riguarda l’aumento dei tassi.
Dopo le notizie positive sul fronte dell’inflazione molti speravano in un cambio di passo marcato da parte dell’Istituto centrale americano. Invece proprio ieri la Federal Reserve pur rimarcando i dati positivi sull’inflazione ha fatto capire che l’aumento dei tassi continua e che sarà decisamente forte.
In sostanza la Fed ha alzato il tasto obiettivo di mezzo punto. Questa era una mossa sostanzialmente attesa eppure ha trasmesso un’impressione negativa ai mercati. In sostanza i mercati hanno capito che l’austerità delle banche centrali continua e che quindi il rally natalizio tanto atteso potrebbe andare in fumo.
Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…
Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…
Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…
Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…
Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…
Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…