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Fisco

SPID addio per sempre (anche per ISEE): ora devi usare CIE, non è difficile

Lo SPID è il modo per autenticarsi presso i portali della pubblica amministrazione.

Questo metodo di autenticazione digitale però ha tanti problemi e tantissimi italiani non riescono ad utilizzarlo. Questo strumento di autenticazione digitale permette di accedere al sito dell’Inps ma anche ai siti delle amministrazioni locali e praticamente consente di interfacciarsi con la pubblica amministrazione qualificandosi in modo chiaro e preciso.

CIE come funziona (I Love Trading)

Ma come abbiamo detto lo SPID è difficoltoso da utilizzare per tanti Italiani e quindi il governo Meloni ha sottolineato che questo strumento potrebbe ben presto andare in pensione. Se effettivamente il governo continuerà sulla sua strada e eliminerà o circoscriverà lo SPID come a quanto pare succederà, a prenderne il posto sarà proprio la carta d’identità elettronica.

Come funziona, ora diventa importante saperlo

La carta d’identità elettronica esiste già e viene utilizzata da tanti Italiani. Ma vediamo di capire come funziona e come può cambiare tutta la normativa. La carta d’identità elettronica è semplicemente l’evoluzione della classica carta d’identità cartacea. Con la carta d’identità elettronica ci si può identificare in tutti i paesi dell’Unione Europea.

Tuttavia la carta d’identità elettronica può sostituire lo SPID. Per ottenere la carta d’identità elettronica bisogna fare richiesta al comune di residenza. La carta d’identità elettronica va richiesta sia al momento della scadenza di quella vecchia ma anche nel caso di furto o di smarrimento.

Come si ottiene la CIE

Per ottenere la carta d’identità elettronica bisogna presentare un codice fiscale o tessera sanitaria, una fototessera e il vecchio documento d’identità. Il costo per il rilascio è di 16 euro e 79 centesimi. Quando viene rilasciata la carta d’identità elettronica vengono anche rilasciati metà dei codici PIN e puk, proprio questi codici permetteranno di utilizzare la carta.

Ma la seconda metà dei codici viene recapitata presso il domicilio del richiedente per una questione di sicurezza. La carta d’identità elettronica permette sostanzialmente di sostituire lo spid e garantisce anche una notevole privacy. Una volta che si è registrata la carta d’identità elettronica attraverso l’App è necessario accettare la normativa sulla privacy ed inserire il codice PIN di 8 cifre.

Ma è davvero più semplice da usare

La carta d’identità elettronica teoricamente dovrebbe essere più semplice rispetto allo SPID ma tanti Italiani sostengono che questa rivoluzione che vuole operare il governo Meloni in realtà finisce soltanto per eliminare un contorto meccanismo di autenticazione digitale per sostituirlo con un altro altrettanto complicato purtroppo. La CIE secondo molti esperti sostanzialmente non offre reali vantaggi sul fronte della semplicità di utilizzo.

CIE al posto dello SPID: la novità del governo / I Love Trading

Sono soprattutto tanti anziani a lamentarsi di questi strumenti e a sostenere che più che aiutare i cittadini finiscono per rendere la vita ancora più complessa. Il fatto è che la pubblica amministrazione così come le aziende private, vuole tagliare personale e rendere tutto automatizzato, ma a forza di tagliare personale e di affidare tutto ai computer la disoccupazione tecnologica potrebbe diventare davvero troppo elevata.

Salvatore Dimaggio

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