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Fisco

Stralcio debiti: come capire se il tuo Comune aderisce o no, “una salvezza”

A breve si potrà accedere finalmente allo stralcio dei debiti. Ecco come puoi capire se il tuo Comune aderisce o no

Con l’arrivo del governo di Centrodestra, guidato da Giorgia Meloni, si è dato il via ad una delle più grandi operazioni di “Pace fiscale” degli ultimi anni. Si tratta di una cosiddetta tregua tra lo Stato e quei cittadini che sono in debito per via del mancato pagamento delle tasse e dell’evasione fiscale. Quest’ultimo è un tema particolarmente importante nel nostro Paese, in quanto rappresenta un problema mai risolto e sempre più in espansione.

Stralcio dei debiti, ecco che cosa succede adesso, Ilovetrading

Dunque l’esecutivo ha varato quella che sarà la tregua fiscale per milioni di italiani, i quali potranno accedere alla possibilità di pagare meno (o di non pagare affatto), i debiti che si hanno con lo Stato. Sta dunque per partire la campagna di pace fiscale e stralcio dei debiti. Se anche tu hai intenzione di aderire e vorresti usufruire delle agevolazioni, ti mostriamo come capire se il tuo Comune aderisce o no.

Ecco se il tuo Comune aderisce allo stralcio dei debiti

Dal 31 marzo 2023 sarà possibile per molti cittadini cancellare le cartelle esattoriali fino al 2015, ma solo quelle che hanno un importo inferiore a 1.000€. Inoltre, è possibile accedere alla rateizzazione, per un massimo di 5 anni, relativa ai pagamenti fiscali non fatti nel 2022 senza avere un peggioramento delle sanzioni e degli interessi per coloro che, a causa dei rincari o del Covid, non ha potuto pagare le tasse.

Lo stralcio sarà automatico e riguarderà importi inferiori a mille euro e le cartelle affidate all’Agenzia delle Entrate nel periodo che va dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2015. Verrà inoltre data la possibilità di usufruire ad un pagamento agevolato. Ma l’esenzione non avverrà in tutti i comuni e in maniera indiscriminata. L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, infatti, ha deciso di lasciare libera scelta ad ogni comune, il quale deciderà se accettare o rifiutare il cancellamento dei debiti.

Ecco come puoi sapere se il tuo Comune aderisce allo stralcio dei debiti, Ilovetading

La scelta dovrà essere comunicata dal Comune all’Agenzia delle Entrate entro la fine del mese di gennaio. Dunque, non tutti potranno effettivamente usufruire del saldo e stralcio delle cartelle esattoriali. Ecco, quindi, come sapere se il tuo Comune aderisce, o meno, allo stralcio dei debiti che hai con lo Stato.

Come capirlo

Saranno i Comuni a decidere se accettare o meno lo stralcio delle cartelle esattoriali dei propri cittadini, in base a quelle che sono le informazioni in loro possesso. Ogni singolo ente deciderà cosa comunicare all’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2023. Le imposte, infatti, sono tra le entrate di maggior importanza per un ente, il quale dovrà decidere se sarà davvero il caso di rinunciarvi.

Dunque, i piccoli Comuni difficilmente permetteranno la cancellazione dei debiti di alcuni cittadini nei confronti dello Stato. Nelle grandi città invece, dove le entrate risultano essere maggiori, il discorso cambia ed è molto più probabile che questi Comuni decidano di aderire alla cancellazione dei debiti da parte di chi ha evaso le tasse.

Gianluca Merla

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