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Se fai guidare la tua auto ad un altro invalidi l’assicurazione: ecco come funziona

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Bruno Galvan

La Rc Auto è un obbligo previsto dalla Legge per ogni veicolo. Ci sono tre tipologie di polizze che il conducente può fare ma occhio a quale scegliamo per costi e profili

Una vera e propria stangata aspetta gli automobilisti in questo 2023. La Rc Auto infatti farà registrare nuovi pesanti rincari che graveranno sulle tasche di milioni di italiani possessori di uno o più veicoli. Le associazioni di consumatori denunciano il rischio, nel 2023, di forti aumenti della polizza assicurativa obbligatoria per circolare.

Conducente auto
Polizza Rc Auto: attenzione ai profili scelti

Assoutenti si aspetta una stangata da 605 milioni per l’anno prossimo con rincari per ogni polizza fino al 6%. Secondo i calcoli dell’associazione dei consumatori il prezzo medio potrebbe passare dai 310 odierni a 328,6 euro.

L’inflazione però non è l’unico scoglio del 2023. Nell’ambito assicurativo rischia di abbattersi un’altra scure, quella del risarcimento diretto. Inserita nella Legge sulla Concorrenza, dal primo gennaio le compagnie con sede legale in altri Stati membri Ue ma operanti in Italia saranno obbligate a questa procedura secondo cui il risarcimento viene fatto dall’assicurazione di chi ha subito l’incidente, questo poi verrà rimborsato dalla compagnia di chi ha causato il sinistro. Ma quanti tipologie di assicurazioni esistono? Vediamo quali sono e soprattutto chi ha particolarità importanti in termini di copertura e responsabilità civile.

Rc Auto 2023 più cara: le tipologie di assicurazioni sul mercato

Le polizze RC auto sono di due tipi: da un lato, le cosiddette bonus malus che prevedono un sistema di classi di merito, dall’altro le polizze con franchigia che sono indipendenti dalla classe di merito, ma prevedono una soglia economica ai di sotto della quale è prevista la compartecipazione dell’assicurato al risarcimento del danno. Inoltre ci sono alcune particolari polizze che prevedono ad esempio la guida esclusiva del mezzo solo a chi è intestata la Rc Auto e lo stesso veicolo.

Tutti i maggiorenni che hanno requisiti psico-fisici previsti dal Codice della Strada possono guidare un’auto. Bisogna però fare attenzione alla tipologia di polizza che andiamo a stipulare.  Quella per guida esperta offre una copertura supplementare rispetto alla base. Per poterne beneficiare bisogna però avere particolari requisiti. La formula di guida esperta prevede un’età minima – che varia a seconda della compagnia assicuratrice e che di solito oscilla tra i 23 e i 28 anni – e il possesso della patente di guida da almeno 2 anni. Dunque non è adatta a neopatentati.

Rc Auto
Profili e polizze Rc Auto

Al contrario la polizza con guida libera consente di ottenere una copertura assicurativa molto ampia. Come si può intuire dall’espressione stessa, la guida libera infatti non pone nessun limite al numero delle persone che possono mettersi alla guida del veicolo assicurato né all’età dei conducenti. E’ un’opzione che permette una grande libertà e di conseguenza è caratterizzata da un premio assicurativo più costoso. Con la guida esclusiva, il veicolo assicurato può essere guidato solo dalla persona a cui è intestata la polizza. L’assicurazione, in questo caso, avrà anche un prezzo più basso. Tuttavia se il veicolo viene guidato da una persona che non risulta intestataria della polizza questa diventa non valida con tutte le conseguenze che ne derivano in termini di risarcimento danni e quanto altro.

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