Ucraina%2C+perch%C3%A9+Germania+e+Francia+vogliono+mettere+da+parte+l%26%238217%3BItalia
ilovetrading
/2023/02/21/ucraina-perche-germania-e-francia-vogliono-mettere-da-parte-litalia/amp/
News

Ucraina, perché Germania e Francia vogliono mettere da parte l’Italia

Zelensky è uscito dalla sua martoriata Ucraina per incontrare i grandi d’Europa e fare il punto della situazione sulla guerra. L’Italia dov’è?

All’incontro di Parigi c’è una sedia vuota. C’è il presidente dell’Ucraina Zelensky e al suo fianco il presidente francese Macron con il cancelliere tedesco Scholz. L’Italia di Giorgia Meloni non c’è. Perché?

Germania e Francia vogliono mettere da parte l’Italia – Ilovetrading

Zelensky a Parigi, chi è assente?

Volodymyr Zelensky è a Parigi. Si guarda attorno e come un professore di Liceo inizia a fare l’appello. FranciaPresente, risponde il presidente della Repubblica francese, Emmanuel MacronGermaniaPresente, risponde il cancelliere tedesco, Olaf ScholzItalia…Assente. L’appello è quindi terminato con un doloroso vuoto. L’Italia non c’è. Come mai? Il presidente ucraino è uscito dal suo paese per andare a Londra ad incontrare, e ringraziare, l’alleato europeo più forte e determinato nella guerra dell’Ucraina contro l’invasore russo. L’incontro con il premier britannico Sunak assume una particolare valenza in questo momento dove il conflitto potrebbe toccare il suo punto più alto, e tragico, rappresentato da una nuova offensiva dell’esercito russo in concomitanza del primo anniversario della guerra. Poi di corsa a Parigi per un incontro a tre con Macron e Scholz.

Un incontro che, all’origine, doveva vedere come protagonisti soltanto i presidenti di Ucraina e Francia. Il presidente francese ha però voluto coinvolgere direttamente anche il cancelliere tedesco quasi a voler ulteriormente rafforzare quell’intesa franco-tedesca che il 22 gennaio scorso è stata affermata con decisione dopo un periodo, non breve, di incomprensioni. Insieme, Francia e Germania, unite più che mai al fianco dell’Ucraina. Che però adesso alza la posta sul tavolo, chiedendo i Jet. La premier Giorgia Meloni non era presente ai colloqui trilaterali. Per lei soltanto un bilaterale con il presidente dell’Ucraina a margine del Consiglio dell’Unione europea. Già al suo arrivo in terra belga, il nostro capo del governo ha voluto esprimere il suo giudizio sul mini vertice organizzato da Macron. Basta una parola: “Inopportuna” per giudicare la scelta del presidente francese.

Giugno 2022

L’ultima volta che Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron ed Olaf Scholz si sono incontrati era nel giugno scorso. In quell’occasione vi era anche l’Italia, rappresentata dal suo premier, Mario Draghi. Quel viaggio in treno, in direzione Kiev, non era soltanto simbolico. E’ stato infatti il capo del governo italiano a far sì che il cancelliere tedesco accettasse l’idea di un’Ucraina all’interno dell’Unione europea. Sembra passata un’eternità e in questi otto mesi qualcosa deve essere pur accaduto se l’Italia non è stata coinvolta.

La fase che sta attraversando la guerra tra Russia e Ucraina in questo momento è delicatissima. Se Macron apre addirittura all’eventualità di fornire all’Ucraina aerei da combattimento, Scholz cerca di mordere il freno. Non vuole, infatti, oltrepassare la linea rossa che potrebbe rappresentare un’escalation non più controllabile del conflitto. La Germania ha deciso l’invio dei suoi carri armati Leopard, ma tanto oltre non vuole andare. A Bruxelles si parlerà anche, e soprattutto, di questo. Di armi, di strategie da seguire insieme, aiutando si l’Ucraina ma senza “irritare” la Russia.

Stefano Vori

Articoli Recenti

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

10 ore Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

3 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

5 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

6 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

1 settimana Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

1 settimana Fa