Un’altra mazzata sulla casa: ora bisogna sostituire tutte le caldaie a gas. Come funziona questa stangata e i tempi.
Le famiglie italiane sono in allarme e in paura perché la direttiva case green le costringerà a lavori di adeguamento energetico veramente pesantissimi. Si tratterà di lavori spropositatamente costosi da fare entro il 2030 e poi continui adeguamenti ci saranno fino al 2050.
Tante famiglie non ce la faranno e quindi le proteste nei confronti dell’Europa sono forti. Ma arriva anche la stangata sulle caldaie. Infatti non soltanto ci sarà la direttiva case green a tormentare di italiani ma arriva anche lo stop sulle caldaie. Ad essere nel mirino saranno le caldaie a gas che poi sono le più diffuse in Italia.
Le misure che verranno introdotte nei prossimi anni sono già state approvate dalla commissione per l’industria, la ricerca e l’energia del Parlamento Europeo e sono tutte un peso per le famiglie. Infatti l’Europa chiede di gettare via le vecchie caldaie a gas e vietare ogni tipo di sistema di riscaldamento alimentato da combustibili fossili. Tra l’altro tale normativa impedirà anche i singoli paesi di creare bonus per l’acquisto e l’installazione. Le uniche caldaie che si potranno installare saranno quelle ecologiche alimentate ad idrogeno o con sistemi ibridi.
Ma vediamo da quando saranno messe al bando le caldaie a gas. Le autorità europee hanno preso a pretesto proprio la guerra in Ucraina per varare queste norme durissime contro tutto ciò che è inquinante.
Quindi dal 2025 si potranno installare soltanto le pompe di calore elettriche alimentate da pannello solare. Una seconda possibilità al posto della caldaia a gas sarebbe l’acquisto e l’installazione di una caldaia ibrida. La caldaia ibrida che funziona parzialmente con il gas e parzialmente con la pompa di calore potrebbe essere tollerata dall’Unione Europea.
Ad ogni modo lo stop sulla caldaia a gas è l’ennesima mazzata sulle famiglie e con il pretesto dell’ambiente si costringono gli italiani a delle spese veramente fortissime. Tra l’altro lo stop ai bonus voluto dal governo rende tutto molto più pericoloso perché le famiglie dovranno sobbarcarsi queste spese fortissime senza aiuti statali e quindi tante famiglie effettivamente potrebbero non farcela.
La svolta ecologista della UE finisce solo per acuire le forti disparità e finisce per spingere le famiglie in difficoltà in una condizione di disagio sempre maggiore.
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