L’Unione Europea ha stabilito che la maggior parte dei documenti fisici diventeranno del tutto digitali. A quali ci riferiamo?
La digitalizzazione degli strumenti fisici sta diventando una realtà sempre più evidente, e per quanto alcuni possano essere scettici sul funzionamento delle nuove tecnologie in arrivo, è chiaro che ogni processo si stia velocizzando come è giusto che sia.
Quanto detto vale anche per il possesso o per l’utilizzo di alcune carte in nostro possesso e che un tempo erano soltanto fisiche, mentre adesso verranno digitalizzate come il resto dei documenti.
Questa è la nuova direttiva dell’Unione Europea, precisamente Portafogli Europeo per l’identità Digitale, che come avrete intuito servirà per ufficializzare la realizzazione di quel che sarà un vero e proprio portafogli digitale. Ci vorrà tanto tempo, è vero, ma i primi passi sono stati già fatti e sembra che i lavori abbiano avuto inizio. Per cominciare verranno resi digitali tutti quei documenti molto importanti, come la patente di guida per esempio. A seguito sarà presente pure l’identificazione digitale, su cui i progettisti stanno lavorando duramente poiché si tratta di un investimento parecchio importante e che non può passare inosservato agli occhi altrui.
L’infrastruttura con la quale verrà realizzato questo portafoglio non è assolutamente da sottovalutare, di conseguenza ne vedremo delle belle di sicuro. Ma che cosa ci fa sapere di aggiuntivo l’Unione Europea, e in che maniera aiuterà questa nuova tecnologia?
Oltre a raccogliere qualunque tipo di informazione e a renderla digitale, l’UE avrebbe in mente di rendere questo portafogli digitale un mezzo di pagamento efficace anche quando è necessario saldare un conto o un debito. Saranno presenti persino i dati sanitari del titolare o dei titoli di studio conseguiti sino a questo momento, quindi non avremo nulla di cui preoccuparci: non mancherà neanche una singola informazione sulla nostra persona.
La Commissione Europea rassicura i cittadini affermando che non solo si rivelerà essere un metodo rivoluzionario, ma sarà anche “un modo sicuro e comodo per consentire ai cittadini e alle aziende europee di identificarsi quando ciò sia necessario per accedere ai servizi digitali, con il semplice click di un pulsante sul telefono. Tra gli esempi d’uso presentati dalla UE ci sono il check-in all’aeroporto, il noleggio di un’auto, l’apertura di un conto bancario, e anche il login sulle grandi piattaforme online“.
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