Se avete intenzione di richiedere la rottamazione delle cartelle esattoriali dovete fare attenzione a questo dettaglio che pochi conoscono.
Si avvicina sempre di più il momento in cui ogni contribuente è tenuto a pagare le relative tasse accumulate durante l’anno all’Agenzia delle Entrate. Per molti si tratta di un compito non facile e che può procurare grande stress e confusione.
Per capire bene la nostra situazione fiscale potrebbe essere necessario rivolgersi ad esperti del settore, ma la stessa Agenzia delle Entrate ha messo ha disposizione un servizio molto pratico che permette ai contribuenti di quantificare i propri debiti e capire se alcuni sono rottamabili o meno.
Stiamo parlando del prospetto informativo, uno strumento messo a disposizione dal Fisco per inquadrare velocemente la propria situazione debitoria. Richiedendo il prospetto, al contribuente arriva una lista delle cartelle esattoriali ancora da pagare, quali possono essere rottamate e che costo avrebbero con la sanatoria. Purtroppo l’unica pecca del prospetto informativo è che non sempre figura una situazione reale e dettagliata.
Di questo difetto dei prospetti informativi se n’è accorta l’Associazione Nazionale Commercialisti, che ha reso pubblica l’informazione durante il comunicato stampa del 23 Marzo 2023. Secondo l’Associazione, un contribuente avrebbe ricevuto due prospetti informativi differenti solo perché richiesti in giorni diversi. Questa non è stata l’unica segnalazione, anzi: sono tantissimi i cittadini che hanno segnalato l’errore che può costare carissimo al richiedente, che potrebbe credere di non avere cartelle rottamabili.
Per evitare il peggio, ovvero non procedere alla richiesta di rottamazione delle cartelle esattoriali, il consiglio è quello di richiedere un secondo prospetto informativo, così da confermare l’eventuale mancanza di debiti rottamabili. Potete avere un’ulteriore conferma dell’eventuale errore sul sito dell’Agenzia delle Entrate; nella vostra area personale dovreste avere la possibilità di osservare i dettagli dei vostri debiti con il Fisco, dove sarà evidenziato se potete avere o meno accesso alle agevolazioni sulle tasse.
Con questo processo di double-check riuscirete sicuramente ad ottenere una lista esatta e completa dei debiti che potete rottamare, oltre che il costo per la rottamazione delle singole cartelle. Inoltre dovete prestare particolare attenzione alla data di decadenza della rottamazione, dato che se si superasse potete dire addio all’agevolazione. Per avere più sicurezza, è meglio presentare più istanze di rottamazione per diverse cartelle esattoriali. In questo modo, nel caso di improvvisa crisi finanziaria, non perderete comunque l’agevolazione su tutte le cartelle per le quali avete fatto richiesta di rottamazione.
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