Occhio alla possibilità di accedere alla nuova Quota 103. Si tratta dell’opzione migliore per le pensioni, ma devi contatta re il numero Inps
In Italia, il tema delle pensioni è sempre stato molto sentito e discusso, ma spesso c’è molta confusione su come accedervi e su quali siano le opportunità disponibili.
Ad esempio, non tutti sanno che esiste la nuova Quota 103, un’opzione che consente di andare in pensione anticipatamente a 63 anni di età, ma che richiede una specifica procedura da seguire. Per accedervi, è necessario telefonare all’INPS e chiedere informazioni dettagliate sulle modalità e sui requisiti richiesti. Nel resto dell’articolo, mostreremo come fare per accedere a questa opzione e per avere tutte le informazioni necessarie sulla pensione in generale.
L’INPS ha annunciato la circolare numero 754/2023 che consolida l’avvio della Quota 103, la pensione anticipata flessibile che sostituirà la precedente Quota100. Questa nuova opzione consentirà a molti italiani di avere un’apertura anticipata della finestra di pensionamento, sia per il settore pubblico che privato. L’INPS ha anche comunicato che le domande potranno essere presentate in modo telematico tramite il portale istituzionale, che è stato aggiornato per semplificare la procedura di richiesta, con la voce “Pensione anticipata flessibile”.
Il nuovo sistema pensionistico consente a una nuova fascia di popolazione di accedere alla pensione anticipata flessibile a partire dai 62 anni di età, a patto di aver versato almeno 41 anni di contributi. Tuttavia, è importante notare che esiste una differenza sostanziale tra il nuovo sistema e la precedente Quota100, in quanto l’ammontare del trattamento minimo INPS non potrà superare il quintuplo della quota, pari a 2658,65 € mensili. Questo limite rimane in vigore fino all’età di 67 anni, come previsto dalla “Legge Fornero”, per evitare che coloro che avrebbero diritto a un reddito maggiore accedano alla pensione anticipata flessibile.
Per quanto riguarda l’inizio dell’erogazione della pensione anticipata flessibile, la finestra mobile si apre in tempi differenti a seconda del settore di appartenenza: per il settore privato, l’erogazione inizia dopo tre mesi, mentre per il settore pubblico dopo sei mesi. Ad esempio, se i requisiti per la pensione sono stati raggiunti entro il 31 Dicembre 2022, i lavoratori del settore privato inizieranno a ricevere la prima rata di pensione dal 1° Aprile 2023, mentre per i lavoratori pubblici l’inizio dell’erogazione sarà il 1° Agosto 2023. La domanda per l’accesso alla pensione anticipata flessibile può essere effettuata online tramite il portale INPS, tramite il sistema telematico del proprio Patronato o chiamando il Contact Center dell’INPS.
Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…
Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…
La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…
Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…
La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…
Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…