Nonostante la proroga del Superbonus ottenerlo è difficilissimo. Una situazione che potrebbe peggiorare con il problema delle Case Green
Il Superbonus110% è stata una delle misure più discusse degli ultimi anni in Italia. Sebbene fosse stata concepita come un incentivo per rilanciare il settore edilizio e la ristrutturazione delle abitazioni, purtroppo si è rivelata terreno fertile per le truffe ai danni dello Stato.
Le frodi sono state diffuse e non sempre facilmente individuabili, tanto che in questi ultimi anni ci sono state rilevanti modifiche al ribasso per limitare le truffe. Tuttavia, nonostante la proroga, la situazione potrebbe addirittura peggiorare con l’implementazione della direttiva delle Case Green. Nel resto dell’articolo, spiegheremo in dettaglio cosa sta succedendo e come è possibile affrontare al meglio la questione.
Negli ultimi due anni, la misura del Superbonus ha visto ampi cambiamenti, tra le minacce di essere addirittura cancellata. Tuttavia, alla fine è stata ottenuta una proroga, ma non tutti possono accedervi. Infatti, la maggior parte delle restrizioni sulle tipologie di interventi e di immobili ammessi all’incentivo non è cambiata, il che rende difficile per molte persone beneficiare dell’agevolazione. Inoltre, la direttiva europea “Case Green” potrebbe non migliorare affatto le cose, già di per sé complicatissime. Nel resto dell’articolo, spiegheremo dettagliatamente il perché e come cambierà la situazione con l’implementazione di questa nuova normativa.
Coloro che hanno fatto richiesta per accedere al Superbonus potrebbero incontrare grandi novità. Purtroppo, non tutti saranno in grado di accedervi. Inizialmente, i beneficiari del bonus saranno i proprietari di ville, coloro che hanno installato caldaie e serramenti. Tuttavia, ci sono alcune importanti novità alle quali prestare attenzione. Queste includono una proroga della scadenza per la detrazione del 110%, l’esclusione dal blocco della cessione del credito e l’accesso allo sconto in fattura per le Onlus, le case popolari e gli interventi con il Sismabonus. Inoltre, sono salvaguardati gli interventi come quelli su caldaie, infissi e impianti fotovoltaici.
Dopo aver esaminato le principali novità riguardanti il Superbonus, passiamo ora a chi può richiederlo. I condomini hanno la possibilità di accedere all’agevolazione fino alla fine del 2023, ma non sono gli unici: le persone fisiche proprietarie di edifici composti da 2 a 4 unità, le case popolari, le cooperative di abitazione, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale e le associazioni e società sportive possono tutte richiedere il bonus. Tuttavia, ci sono diverse scadenze per i vari tipi di beneficiari: i condomini, le persone fisiche e le associazioni di volontariato o di utilità sociale devono rispettare la scadenza del 31 dicembre 2025, mentre le case popolari hanno una proroga fino al 31 dicembre 2023.
Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…
Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…
Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…
Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…
Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…
Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…