NASPI%3A+troppi+cambiamenti+in+arrivo+e+INPS+risponde+a+tutte+le+domande
ilovetrading
/2023/03/31/naspi-troppi-cambiamenti-in-arrivo-e-inps-risponde-a-tutte-le-domande/amp/
Lavoro

NASPI: troppi cambiamenti in arrivo e INPS risponde a tutte le domande

Attenzione alle novità sulla NASPI: l’INPS chiarisce tutti i vari dubbi degli utenti e come si può chiedere una seconda volta.

La Naspi è la nuova assicurazione sociale per l’impiego ed è il trattamento di disoccupazione stabilito dal governo Renzi. Questo aiuto spetta ai lavoratori che siano senza un’occupazione non per propria volontà. Ogni tipo di licenziamento incluso quello disciplinare per giustificato motivo o per giusta causa e la scadenza del contratto a termine danno diritto alla Naspi.

Naspi: cambiamenti in arrivo – ilovetrading.it

Le dimissioni per giusta causa sono quelle più problematiche perché rientrano in questo diritto solo il comportamento ingiurioso e il trasferimento della sede non giustificato. Anche mobbing, demansionamento, molestie o mancato pagamento della retribuzione rientrano in questi casi. Per avere diritto servono almeno 13 settimane di contribuzione versate nell’arco dei quattro anni precedenti e 30 giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi precedenti.

Le regole attuali su questo strumento prezioso

La Naspi non si potrà avere per più di 24 mesi ed è erogata per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione versate nei quattro anni precedenti. L’assegno equivale al 75% della retribuzione imponibile contributiva degli ultimi quattro anni moltiplicata per un coefficiente di 4,33. I calcoli sono complessi e bisogna farsi aiutare dal CAF per verificare che la cifra percepita sia corretta.

Naspi: INPS spiega i cambiamenti – ilovetrading.it

È soggetta alla rivalutazione simile a quella delle pensioni. Il diritto alla Naspi scatta dall’ottavo giorno dopo il licenziamento ed entro questo termine bisogna fare domanda. La domanda può essere presentata anche entro 68 giorni ma in questo caso il diritto all’assegno scatta soltanto dal giorno di presentazione.

La richiesta e i casi particolari

La richiesta può essere presentata direttamente al sito dell’Inps, al numero telefonico apposito oppure attraverso CAF e patronato. Il primo giorno di percepimento sarà l’ottavo giorno dopo la disoccupazione oppure il giorno della richiesta. In alcuni casi se si percepisce la Naspi va restituito il bonus di 80 euro ma questo varia caso per caso. Quando termina la Naspi è possibile ottenere una seconda indennità solo dopo un successivo periodo di lavoro ma devono essere trascorsi 365 giorni dalla prima prestazione.

Vediamo i casi particolari nei quali si accede al trattamento dopo le dimissioni (e non licenziamento): durante il periodo tutelato di maternità; dimissioni per giusta causa; risoluzione consensuale intervenuta nell’ambito della procedura conciliativa presso la Direzione Territoriale del Lavoro; dimissioni a seguito del rifiuto del lavoratore al proprio trasferimento che implichi spostamento oltre 50 km dalla residenza. Il Messaggio INPS n. 369 datato 26 gennaio 2018 ha confermato questo.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Rottamazione-quinquies anche per una cartella appena arrivata: la data che decide tutto

Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…

6 ore Fa

Detrazioni Irpef 2026 e pagamento delle spese: le regole da conoscere

Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…

1 giorno Fa

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

2 giorni Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

5 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

1 settimana Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

1 settimana Fa