Caricabatteria+che+esplodono%3A+quelli+da+evitare+assolutamente+%7C+Cosa+sta+succedendo
ilovetrading
/2023/04/13/caricabatteria-che-esplodono-quelli-da-evitare-assolutamente-cosa-sta-succedendo/amp/
Tecnologia

Caricabatteria che esplodono: quelli da evitare assolutamente | Cosa sta succedendo

Attenzione a questa incredibile eventualità. Il problema del caricabatteria che esplodono: quelli da evitare assolutamente

Avere un cellulare è ormai diventato un elemento indispensabile della vita quotidiana, ma è importante ricordare che con questo privilegio viene anche una grande responsabilità.

Esiste il problema dei caricabatterie che esplodono – Ilovetrading.it

Non solo dobbiamo utilizzare il nostro telefono in modo appropriato, ma anche prenderci cura dei suoi componenti. Uno dei problemi più diffusi è quello dei caricabatterie che esplodono. Questo è un rischio reale e potenzialmente pericoloso per chiunque utilizzi un dispositivo mobile. In questo articolo, vogliamo evidenziare i caricabatterie da evitare a tutti i costi per garantire la sicurezza della tua famiglia e del tuo patrimonio.

Caricabatteria che esplodono: quelli da evitare

La scelta del caricabatterie è fondamentale per garantire la sicurezza dei propri dispositivi elettronici, poiché alcuni modelli possono essere molto pericolosi. Il caricatore portatile, noto anche come power bank, è una batteria esterna che serve a ricaricare smartphone, tablet, smartwatch quando non c’è una presa elettrica disponibile. La capacità energetica del power bank, espressa in milliampereora (mAh), è un fattore importante da considerare prima dell’acquisto, poiché varia in base al tipo di dispositivo che si intende ricaricare. In genere, i power bank sono dotati di almeno una porta di input (microUSB o Lightning) e di una o più porte di output (USB A o USB Typer-C) per collegare i dispositivi scarichi.

Ecco come evitare il problema del caricatore rotto – Ilovetrading.it

I power bank più recenti sono compatibili con i sistemi di carica rapida presenti nei dispositivi di ultima generazione. Tuttavia, è necessario verificare che il dispositivo da ricaricare sia compatibile con il livello di potenza del caricabatterie. Nonostante i power bank siano in grado di riconoscere autonomamente la quantità di energia erogabile senza eccedere, è importante scegliere un dispositivo di qualità che rispetti gli standard di sicurezza al fine di evitare danni al dispositivo in carica o eventuali incidenti indesiderati.

Come per tutti i dispositivi alimentati a batteria, l’uso di power bank comporta rischi come sovraccarico di energia elettrica e difetti di fabbricazione. A livello globale, sono stati registrati circa 50 incidenti, tra cui un caso a Milano, causati dai caricabatterie portatili, che possono portare a gravi ustioni o addirittura esplosioni. Tuttavia, le normative vigenti impongono controlli di sicurezza rigorosi e l’installazione di sensori e interruttori per evitare la sovratensione e la formazione di gas infiammabili. È importante selezionare power bank originali e a norma per ridurre il rischio di incidenti, anche se può accadere che anche prodotti di grandi aziende come Amazon possano presentare difetti e dover essere ritirati dal mercato.

Gianluca Merla

Articoli Recenti

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

1 giorno Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

3 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

4 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

5 giorni Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

6 giorni Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

1 settimana Fa