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Assegno INPS da 635 euro: fai domanda online ma devi sbrigarti

L’assegno di vedovanza 2023 è più cospicuo rispetto agli anni scorsi. Ecco cosa è cambiato e come si deve presentare la domanda all’INPS.

Quando una persona muore, al suo coniuge spetta la pensione di reversibilità. Tuttavia, oltre a questa popolare indennità, lo Stato mette a disposizione un ulteriore aiuto a chi perde il proprio coniuge. Si tratta dell’assegno di vedovanza, una maggiorazione della reversibilità rivolta soltanto al coniuge in condizioni di disabilità.

Via libera agli assegni Inps da 635 euro – ilovetrading.it

Questo somma aggiuntiva all’assegno di reversibilità serve dunque a dare maggior sostegno economico specialmente nei nuclei familiari monoreddito dove il defunto era l’unica persona che materialmente portava uno stipendio per far fronte alla vita quotidiana della propria famiglia. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti  e tutti i dettagli per chiedere l’assegno di vedovanza.

Assegno vedovanza 2023, requisiti e importo mensile

L’assegno di vedovanza è un contributo economico assegnato alle persone che percepiscono la pensione di reversibilità e che, oltre a essere vedove, sono anche invalide al 100%. Quando un cittadino decede, i suoi eredi  ricevono un assegno mensile in funzione della situazione contributiva del familiare deceduto. In questo senso, si possono distinguere:

  • pensione di reversibilità, se il deceduto era titolare di una pensione diretta al momento del decesso. In linea generale chi percepisce la pensione di reversibilità intasca grosso modo il 60% dello stipendio del defunto. Tale assegno di perde se il coniuge contrae un nuovo matrimonio;
  • pensione indiretta, se la persona deceduta non era ancora arrivata alla pensione ma possedeva specifici requisiti contributivi. In questo caso spetta al 60% al coniuge solo, all’80% per coniuge con figlio e 100% invece per coniuge con due o più figli a carico;
  • indennità per morte, se il deceduto non aveva maturato i requisiti per la pensione indiretta. Qui la somma mensile è di 467,65 euro mensili per ogni anno di contribuzione versato. La domanda deve essere presentata entro 10 anni dal decesso.
Assegno vedovanza, come fare la domanda – ilovetrading.it

I requisiti per poter ricevere l’assegno di vedovanza 2023 sono i seguenti:

  • essere vedovo/a di un lavoratore impiegato come dipendente pubblico o privato, co.co.co o autonomo iscritto alla Gestione separata;
  • percepire la pensione di reversibilità;
  • essere invalido civile al 100%, con riconoscimento dell’inabilità al lavoro o titolare di indennità di accompagnamento.

L’importo dell’assegno di vedovanza varia a seconda del reddito annuo percepito dal coniuge in vita, che deve essere inferiore o pari a 31.296,62 euro. In base alle tabelle aggiornate 2023, chi ha un reddito fino 27.889,67 euro riceve 52,91 euro mensili mentre chi ha reddito da 27.889,68 a 31.296,62 euro riceve 19,59 euro al mese. Volendo fare un calcolo su base annuale nel primo caso si percepiscono circa 635 euro mentre nell’altro 235 euro.

Come presentare domanda per assegno vedovanza 2023

L’assegno di vedovanza deve essere richiesto all’INPS nel momento in cui si presenta la domanda per la pensione di reversibilità. In alternativa, può essere richiesta in un momento successivo presentando la domanda di ricostituzione.

Le modalità per fare richiesta sono le seguenti:

  • online, sul sito web dell’INPS e previa autenticazione con SPID, CIE o CNS;
  • contattando il Contact Center ai numeri 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile);
  • rivolgendosi a un Ente di patronato.
Bruno Galvan

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