Per risparmiare molti pensano di ricorrere all’acquisto di un’auto usata per cambiare veicolo. Ora però i prezzi sono alle stelle.
Acquistare una macchina usata è da sempre stato sinonimo di pagare meno ed evitare di richiedere grossi prestiti per procedere. Da qualche tempo però sembra che la domanda di veicoli di seconda mano sia così cresciuta che i guadagni che si possono fare siano saliti notevolmente. Lo scorso anno il prezzo medio chiesto per un’auto già con qualche migliaio di km alle spalle era salito del 24%. Questa tendenza continua ancora oggi e ormai sta per toccare il 30% per la gioia delle tasche dei venditori.
Vista la necessità per molti di essere automuniti la scelta di ricorrere a un veicolo usato ormai riguarda tutti, non solo chi è alle prime armi. L’auto nuova di zecca fa la sua figura ma la maggior parte delle concessionarie prevede tempi di attesa lunghissimi. In molti casi i clienti si ritrovano a dover pazientare 12 mesi o più, e se c’è urgenza chiaramente si ripiega sui mezzi di seconda mano.
I motivi sono molteplici ma prima di tutto c’è la carenza di materiali per costruire le auto. La crisi dei semiconduttori non affligge sono i Big Tech ora che le macchine montano a loro volta computer di bordo sempre più efficienti da collegare a smartphone e tablet. Il risultato sono cali di produzione e rallentamenti oltre che un rincaro dei prezzi di listino.
Sorvolando il cliché dei film dove le auto usate sono polverose e mezze arrugginite, la realtà è che l’acquisto è più semplice e rapido. Il veicolo si riceve immediatamente senza dover aspettare una spedizione e i più gentili la portano a domicilio. Una dritta per i venditore piuttosto è quella di togliere gli elementi personalizzati che si sono aggiunti e che potrebbero non essere graditi (adesivi, decori per il cruscotto).
Per gli acquirenti anche il sollievo di non temere di sporcare una macchina nuova fiammante ma una già vissuta. Se ci sono alcune righe o imperfezioni però prima di mettere in vendita il mezzo è il caso di risistemarle o farlo presente prima di incontrare chi fosse interessato.
Per concludere la vendita occorre effettuare il passaggio di proprietà per cui basta avere una marca da bollo da 14,62 euro. Il modulo si può richiedere all’ufficio della Motorizzazione Civile e entro due giorni dalla firma tutto sarà a posto.
Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…
Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…
Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…
Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…
Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…
Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…