Il+mondo+del+lavoro+non+sar%C3%A0+pi%C3%B9+lo+stesso%3A+quali+professioni+verranno+annientate+a+causa+dell%E2%80%99intelligenza+artificiale
ilovetrading
/2023/05/06/il-mondo-del-lavoro-non-sara-piu-lo-stesso-quali-professioni-verranno-annientate-a-causa-dellintelligenza-artificiale/amp/
Lavoro

Il mondo del lavoro non sarà più lo stesso: quali professioni verranno annientate a causa dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale ci ruberà il lavoro oppure ci aiuterà a progredire e migliorare le nostre situazioni lavorative? Per il momento le previsioni non sono delle migliori dal punto di vista dell’occupazione.

Ci si interroga sempre quando arriva uno strumento di progresso nell’economia su chi ne trarrà maggiormente vantaggio. Che impatto avrà sull’economia? Taglierà posti di lavoro? Ne creerà altri? L’impatto non è sempre così prevedibile, ma da qualche statistica è possibile farsi un’idea.

L’impatto dell’intelligenza artificiale sull’occupazione è stato analizzato in vari studi profilano varie prospettive – ilovetrading.it

Parliamo ad esempio di ChatGPT, la chat basata sull’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale specializzato nella conversazione con un umano. Secondo le analisi della banca Goldman Sachs, divulgate sulla rivista di economia, il The Economist, sembra che il software potrebbe essere in grado di rendere 300milioni di posti di lavoro a rischio, anche quelli specializzati e con un’alta retribuzione. Ma vediamo in dettaglio quali professioni resterebbero tagliate fuori.

Le professioni a rischio

Alla base di queste statistiche c’è uno studio di OpenAI, la start up che ha creato il software. L’obiettivo era valutare se il software fosse capace di svolgere determinate mansioni lavorative normalmente attribuite agli esseri umani nella metà del tempo, o anche meno, mantenendo la stessa qualità nel lavoro.

Dallo studio è emerso che per l’80% degli americani almeno il 10% dei compiti potrebbe essere svolto dall’intelligenza artificiale. I lavori più a rischio sono quelli legati alla scrittura e alla programmazione. I lavori insomma basati sul linguaggio. Un altro studio pubblicato il primo marzo mette in luce più o meno le stesse evidenze: i settori più a rischio sarebbero quelli legati all’insegnamento e al telemarketing.

Le professioni che hanno a che fare con la scrittura e con la programmazione sono quelle piú a rischio – ilovetrading.it

È pur vero che c’è un altro punto di vista da prendere in considerazione: secondo altri studi l’utilizzo dell’intelligenza artificiale porterebbe ad un aumento del 7% del PIL ogni anno. E se diventasse uno strumento di supporto potrebbe svincolare i lavoratori da mansioni ripetitive e banali e aumentare la produttività.

Da evidenziare, poi, che in questi studi sono completamente ignorate alcune variabili che sono fondamentali su alcuni posti di lavoro, come il carisma o l’empatia. Da ricordare il caso di un’università del Tennessee che si è dovuta scusare dopo aver inviato una mail scritta tramite Chat GPT.

Per non parlare del fatto che molte aziende potrebbero non essere in grado di accogliere e sfruttare livelli così avanzati di tecnologia. Dunque lo valuteremo solo con il tempo quale sarà l’impatto, per il momento conoscere questi strumenti è sicuramente utile per padroneggiarli, eventualmente anche un domani sul luogo di lavoro.

Lea Cicellyn

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

1 giorno Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

2 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

3 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 settimana Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

1 settimana Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa