Stipendio più alto: un sogno che diventa realtà, cosa potrebbe succedere tra qualche giorno

Ottime novità per milioni di lavoratori: a breve potremmo veder lievitare i nostri stipendi. Vediamo insieme tutti i dettagli.

Stipendio più alto tra pochi giorni. No, non è un sogno. Già a partire da maggio molte buste paga potrebbero lievitare. In questo articolo vi spieghiamo cosa cambierà a breve.

Il Governo Meloni sta lavorando ad una riforma fiscale di ampio respiro che coinvolgerà tutte le principali imposte del nostro sistema tributario: Irpef, Ires, IRAP e IVA. Il primo step sarà l’abbassamento delle aliquote Irpef e la riduzione delle percentuali di cui beneficerà ogni fascia reddituale. A ciò si accompagnerà anche una riforma del sistema delle detrazioni che andrà a vantaggio dei redditi più bassi.

Aumento stipendi da maggio
Stipendi più alti a breve/ Ilovetrading.it

Una delle maggiori sfide di questo Esecutivo è aumentare il prodotto interno lordo e il potere di acquisto delle famiglie. Il Paese in questo momento sta attraversando una crisi il cui prezzo è davvero troppo alto per milioni di cittadini. Secondo le dichiarazioni dei redditi del 2021, un italiano su quattro ha dichiarato meno di 15.000 euro di guadagno annuo, mentre solo il 4% ha superato i 70.000 euro. Giorgia Meloni e il suo team hanno prorogato diversi bonus per aiutare le famiglie più bisognose ma non basta.

Ecco chi percepirà uno stipendio più alto

Nell’ultimo anno i rialzi sui beni di prima necessità e le bollette alle stelle, hanno messo in ginocchio milioni di nuclei familiari. Bonus e agevolazioni sono utili ma il Governo Meloni vuole intervenire in modo più strutturale. Da qui la decisione – ancora al vaglio – di tagliare le tasse sui redditi lordi.

Aumento stipendi, per chi
Il Governo vuole tagliare di un altro punto il cuneo fiscale/ Ilovetrading.it

Milioni di lavoratori, già a partire da maggio, potrebbero avere uno stipendio più alto. I precedenti Governi avevano già attuato un taglio del cuneo fiscale del 3% per i redditi fino a 25% e un taglio del 2% per la fascia reddituale compresa tra 25.000 e 35.000 euro. Intenzione del nuovo Esecutivo è tagliare di un altro punto percentuale per tutti i redditi fino a 35mila euro. Tradotto in termini concreti questa operazione- secondo uno studio elaborato dalla Banca d’Italia – comporterebbe circa 200 euro all’anno in più per le fasce reddituali più deboli.

Uno studio fatto dall’Ordine dei commercialisti ha calcolato che coloro che hanno redditi attorno ai 15.000 euro annui potrebbero avere stipendi più alti già da maggio di circa 10 euro al mese. Invece i redditi annui attorno ai 35.000 euro potrebbero avere una busta paga più ricca di 16 euro al mese. È vero che i maggiori benefici, paradossalmente, li trarrebbero coloro che hanno uno stipendio più alto ma è altrettanto vero che il Governo Meloni, in questi mesi, ha messo in campo una marea di bonus e aiuti per sostenere chi ha redditi più bassi. In particolare a breve arriverà la Carta risparmio spesa destinata proprio ai nuclei più in difficoltà.