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“Gentile cliente…”: falso messaggio Inps, attenzione a questa nuova truffa

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Olga Luce

L’INPS sta diramando degli avvisi in merito all’ennesima truffa ai danni dei cittadini italiani: ecco come difendersi.

Molte persone sono ancora convinte che i malviventi puntino a sottrarre soldi dai conti correnti bancari degli italiani utilizzando dei complessi sistemi informatici. La verità purtroppo (o per fortuna) è ben diversa.

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Le tattiche dei truffatori sono sempre più raffinate – ilovetrading.it

Nella maggior parte dei casi, infatti, le truffe che svuotano i conti correnti non vengono messe a segno attaccando il sistema informatico delle banche e quindi “hackerando” un conto per trasferire su un altro conto il denaro presente su di esso.

Le tattiche più efficaci utilizzate dai malintenzionati non attaccano direttamente i vari sistemi informatici ma puntano piuttosto a raggirare gli intestatari del conto attraverso l’invio di mail o di messaggi di altro tipo volti a rubare le credenziali di accesso ai conti.

In pratica i ladri si fanno “consegnare” dai titolari del conto le “chiavi”  per entrare nel conto ed eseguire “legalmente” dei trasferimenti di denaro. Proprio per questo motivo è di fondamentale importanza imparare a riconoscere le mail finalizzate ad entrare in possesso dei dati di accesso.

L’ultimo avviso INPS: l’esca dei falsi rimborsi

Nel corso del tempo le strategie per ottenere le password di accesso ai conti correnti si sono evolute e sono cambiate in continuazione. Una delle ultime strategie consiste nel promettere rimborsi fiscali a cui, in realtà, il cittadino non ha diritto.

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Non si deve mai fornire i propri dati per email o per telefono – ilovetrading.it

L’INPS ha diramato un comunicato in cui segnala che molti italiani stanno ricevendo una mail in cui viene spiegato che hanno diritto a ricevere 715 Euro di rimborso perché hanno versato troppi contributi l’anno precedente.

Una delle regole principali per individuare le mail fasulle consiste nel controllare attentamente la grammatica della comunicazione. Spesso infatti questi messaggi vengono tradotti da altre lingue tramite traduttori automatici che possono commettere errori vistosi o possono essere stati scritti da persone che non conoscono abbastanza approfonditamente il linguaggio tecnico della finanza o addirittura l’italiano.

Purtroppo la mail che annuncia il rimborso fasullo è scritta in maniera molto correttae, per questo, potrebbe passare per una mail autentica. Nonostante questo bisogna sempre ricordare che l’INPS non invia mai messaggi importanti via posta elettronica, quindi non riceveremo mai veri messaggi dell’INPS sull’e-mail.

L’istituto nazionale della previdenza sociale raccomanda quindi ai cittadini di non cliccare sul link che si trova alla fine della mail e di non fornire in nessun caso le proprie generalità o i dati di accesso al proprio conto bancario.

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