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Abusi edilizi, sanatorie automatiche e tolleranze: diventa più facile mettersi in regola anche a costo zero

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Riccardo Magliano

Con la nuova sanatoria 2023-2024 per gli abusi edilizi leggeri sarà più facile mettersi in regola. Vediamo quando e come sarà possibile.

Se si è compiuto dei piccoli abusi edilizi che sono stati contestati dalle autorità, questa è l’occasione buona per mettersi in regola. Normalmente si dovrebbe pagare una penale, ma grazie a questo condono si può ottenere tolleranza automatica senza spendere nulla.

Sanatorie automatiche e tolleranze: diventa più facile mettersi in regola anche a costo zero
Un abuso edilizio viene sempre abbattuto a meno che non ci sia di messo un condono – ANSA – ilovetrading.it

Normalmente un abuso edilizio non è qualcosa con cui si può scherzare. Si tratta di una violazione piuttosto grave della legge italiana, nonché un problema dal punto di vista della sicurezza per chi abita in un edificio e un problema per quanto riguarda la tassazione che quell’edificio genera.

Lo Stato, però, concede un certo margine di tolleranza per quegli abusi considerati “semplici”, ovvero che non intaccano per più del 2% il valore o della metratura di un edificio. Questo porta alla possibilità di sanare automaticamente un abuso semplice senza la necessità di pagare alcuna penale.

La prima possibilità che abbiamo per una sanatoria automatica degli abusi edilizi è proprio per quegli abusi che intaccano un edificio per non più del 2%. Stando alle leggi in vigore è possibile sanare in automatico l’abuso quando il mancato rispetto dell’altezza, dei distacchi, della cubatura, della superficie coperta avviene entro il limite del 2% delle misure previste del titolo abilitativo, aggiungendo a tale fattispecie anche ogni altro parametro delle singole unità immobiliari.

Il 2% a cui si fa riferimento deve essere la differenza che c’è tra progetto e stato di fatto dell’opera. Secondo quanto deciso da TAR di Venezia, inoltre, questa differenza deve essere calcolata sull’intero fabbricato e non sui singoli elementi.

Altre situazioni per cui c’è la sanatoria automatica degli abusi edilizi

Ci sono altri casi in cui si applica una sanatoria automatica per gli abusi edilizi di piccola entità.

Sanatorie automatiche e tolleranze: diventa più facile mettersi in regola anche a costo zero
La Corte di Cassazione si è recentemente pronunciate in merito alle demolizioni di abusi edilizi – ANSA – ilovetrading.it

La prima, secondo le nuove regole, riguarda i piccoli abusi edilizi dichiarati dal tecnico abilitato per l’attestazione dello stato legittimo degli immobili, quando cioè vengono indicati nella dichiarazione asseverata allegata agli atti aventi per oggetto trasferimento o costituzione di diritti reali. Un’altra sanatoria automatica avviene quando l’abuso realizzato non viola la disciplina urbanistica ed edilizia e non pregiudica l’abitabilità dell’immobile.

Recentemente la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema delle sanatorie degli abusi edilizi. In particolare riguardo la possibilità di valutare attentamente riguardo la lesione dei diritti fondamentali delle persone in caso di demolizione di un abuso edilizio. Secondo la Corte di Cassazione, prima di provvedere alla demolizione di un abuso edilizio bisogna considerare l’importanza dell’abuso per chi abita all’interno dell’immobile e se il suo abbattimento leda o meno al loro diritto di abitabilità.

Il nuovo condono 2023 – 2024

Oltre ai condoni automatici per gli abusi edilizi ci sono anche quelli speciali previsti dal Governo come il condono che arriverà tra il 2023 e il 2024. Questo, secondo le indiscrezione, dovrebbe riguardare solo gli abusi edilizi di casa. Stando a quando anticipato si potrà ricorrere al nuovo condono solo nel caso in cui non sussista alcun vincolo relativo ad un titolo abitativo o se l’abuso interessa un immobile situato in una zona particolarmente difficile dal punto di vista ambientale.

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