Badanti+e+colf+in+nero%3A+le+sanzioni+a+carico+della+famiglia+per+ogni+violazione
ilovetrading
/2023/06/11/badanti-e-colf-in-nero-le-sanzioni-a-carico-della-famiglia-per-ogni-violazione/amp/
Crimine

Badanti e colf in nero: le sanzioni a carico della famiglia per ogni violazione

Quando si tratta dei propri cari più anziani non è il caso di rischiare assumendo in nero. Senza contare che le sanzioni previste non sono leggere. 

Se si ha una casa a cui badare o nonni e suoceri a cui servirebbe una mano prima o poi ci si rivolge a qualcuno di esterno. A volte sono persone fidate che si conoscono da anni mentre in altri casi si pubblica un annuncio per incontrare qualche candidato. Badanti e collaboratori domestici non mancano in Italia, ma spesso chi si propone per questa professione è abituato a non sottoscrivere contratti, e non ha la partita IVA. E se molti non se ne stupiscono, avere in casa lavoratori in nero non è legale.

Occorre fare attenzione a chi prendere o si rischia anche una multa. (ilovetrading.it)

Prima di tutto è meglio proporre subito alla persona che si è individuata di regolarizzare il rapporto di lavoro. In caso si incontri un rifiuto deciso e poca disponibilità a dare motivazioni è meglio non insistere e proseguire la ricerca di un collaboratore domestico. Tra ciò che alcuni candidati nascondono c’è per esempio l’essere privo di permesso di soggiorno in Italia. In caso si assumesse chi è immigrato illegalmente si commetterebbe un reato a tutti gli effetti.

In più anche se dare la busta con i soldi in mano può risultare comodo è sempre meglio dimostrare di aver pagato eventuali badanti o colf. Meglio quindi fare un bonifico in modo da tracciare il tutto, per quanto non ci sia l’obbligo almeno per questa mansione. Se la persona è provvista di partita IVA è perfetto perché in caso si può far valere la fattura per eventuali bonus e agevolazioni.

Le possibili sanzioni

Il nucleo familiare o il parente che assume la badante a tutti gli effetti risulta essere il datore di lavoro. Deve quindi comunicare il momento in cui assume una persona all’INPS in caso questa non risulti registrata all’Agenzia delle Entrate come libero professionista. La multa per chi manca questo passaggio può variare fra i 200 e i 500 euro.

Non si può assumere chiunque ed è meglio tutelare questa professione. (ilovetarding.it)

Dato che senza la comunicazione questi lavoratori non risulteranno iscritti all’INPS si prefigura una sanzione ulteriore intorno ai 1.500 euro. Nel caso sia possibile fare una stima dei giorni in cui la badante abbia prestato in nero le sue mansioni si rischia una multa calcolata su questa base. In caso di infortunio per di più la famiglia rischia di subite conseguenze penali per la mancata assicurazione del lavoratore.

Nausicaa Tecchio

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

16 ore Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

5 giorni Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

2 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

2 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

3 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

3 settimane Fa