Come+scrivere+un+testamento+senza+notaio%3F+Tutto+quello+che+devi+sapere
ilovetrading
/2023/06/23/come-scrivere-un-testamento-senza-notaio-tutto-quello-che-devi-sapere/amp/
Economia

Come scrivere un testamento senza notaio? Tutto quello che devi sapere

Scrivere un testamento senza notaio è possibile, si tratta del famoso testamento olografo. Un avvocato spiega come si fa.

Il testamento è un atto giuridico unilaterale, con il quale una persona può disporre, in vita, del proprio patrimonio e dei propri beni decidendo a chi lasciarli dopo la sua morte. Il testamento può essere scritto anche a mano direttamente dal soggetto interessato e conservato in casa.

Testamento senza notaio – Ilovetrading.it

Dunque, secondo quanto stabilito dall’ordinamento giuridico italiano ogni cittadino ha la possibilità di scrivere un testamento olografo senza doversi recare da un notaio. Così come stabilito dal Codice Civile, il testamento è un atto revocabile. Pertanto anche dopo averlo redatto in forma scritta, il soggetto interessato ha la possibilità di revocare o modificare tale atto.

In ogni caso, anche se la legge ammette la possibilità di redigere il testamento in forma scritta, senza doversi recare da un notaio, è necessario che questo segua delle regole ben precise.

Come scrivere un testamento senza notaio: facciamo il punto della situazione

Prima di scoprire come si scrive un testamento senza doversi recare da un notaio è opportuno precisare che il testamento può essere pubblico o olografo. Nel primo caso, ovvero il testamento pubblico, ci troviamo di fronte al documento che è stato redatto e conservato dal notaio e il cui contenuto è segreto fino alla morte del testatore.

Fare testamento – Ilovetrading.it

Affinché questo tipo di documento sia valido è necessario che sia stato redatto in presenza di un notaio e di due testimoni maggiorenni, che non abbiano legami di parentela e che non abbiano alcun interesse sul documento. Poi è necessario che all’interno del testamento siano indicati il luogo, la data e l’ora della sottoscrizione. Infine, occorre che il testamento sia sottoscritto sia dal testatore che dal notaio e dai testimoni.

Il testamento olografo, invece, è un documento che è scritto a mano direttamente dal testatore. Questo documento non viene validato da un notaio e non è sottoscritto in presenza di testimoni.

La legge ammette questa tipologia di testamento e ne approva la validità, purché sussistano i seguenti requisiti:

  • deve essere autografo, ovvero scritto a mano dal testatore, anche per le eventuali copie (non sono valide delle fotocopie);
  • il documento deve essere scritto in maniera chiara e leggibile non devono essere presenti cancellazioni o correzioni, che potrebbero indurre a credere che sia stato manomesso;
  • il testamento olografo deve essere datato e firmato dall’autore, non è necessario indicare il luogo;
  • può essere scritto su qualsiasi materiale e utilizzando qualsiasi forma e colore, ciò che conta è che il suo contenuto sia leggibile e che si conservi nel tempo.

Scrivere un testamento olografo è piuttosto semplice. È necessario che sul foglio di carta venga indicata la data in cui si sta redigendo il testo. Questa indicazione deve essere riportata in alto a sinistra.

Poi si può proseguire con il corpo del testamento, dove bisognerà indicare la volontà in merito alle disposizioni che riguardano il proprio patrimonio. In pratica, nel corpo del testamento occorre indicare a quali eredi si desidera lasciare i propri beni. In fondo a destra bisogna sempre sottoscrivere il documento, con la propria firma.

Floriana Vitiello

Articoli Recenti

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

2 ore Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

2 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

3 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

4 giorni Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

5 giorni Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

1 settimana Fa