Auto+in+riserva%3A+ecco+quando+rischi+di+restare+a+piedi+%7C+Il+serbatoio+non+funziona+come+credi
ilovetrading
/2023/06/24/auto-in-riserva-ecco-quando-rischi-di-restare-a-piedi-il-serbatoio-non-funziona-come-credi/amp/
Motori

Auto in riserva: ecco quando rischi di restare a piedi | Il serbatoio non funziona come credi

Quanto manca davvero alla fine del carburante quando scatta la riserva? Ecco un consiglio per non rimanere a piedi.

Quando la macchina va in riserva è facile pensare di avere ancora un po’ di tempo prima di dover mettere benzina, ma è meglio non esagerare. Sapere quanto è effettivamente possibile proseguire prima che la macchina rimanga ferma può fare la differenza.

Quando l’indicatore della benzina arriva alla riserva abbiamo del tempo prima di rimanere a piedi – ANSA – ilovetrading.it

Il funzionamento del galleggiante del livello di carburante in un’automobile si è fatto sempre più preciso con il passare degli anni. Oggi non è difficile avere automobili che indicano precisamente quanti km di percorrenza mancano prima del blocco completo del mezzo per colpa della fine del carburante, ma capire la stessa cosa non è altrettanto semplice se si sta guidando un modello più vecchio. Un aiuto importante è il tanto temuto tratto in rosso dell’indicatore analogico sull’auto: il tratto che indica che l’auto è entrata in riserva.

Si tratta di un’indicazione necessaria per far capire al guidatore che l’auto si sta avvicinando al momento del termine del carburante. In questo caso l’automobilista è in preda a 2 istinti, continuare a viaggiare consapevole di avere ancora benzina, oppure fermarsi al primo distributore disponibile. Sebbene la seconda scelta sia quella che gli ingegneri dell’auto si aspettavano venisse presa, la cosa può essere analizzata in una maniera un poco più fredda e matematica.

Sapendo quanto carburante può contenere al massimo la nostra auto e quanto consuma il mezzo è possibile calcolare a quanto ammonta la riserva. Per fare questo calcolo bisogna comunque partire dal presupposto che il risultato può cambiare a seconda dei modelli e non c’è nulla di assoluto. Di base la riserva corrisponde a circa il 10% – 15% del massimo del serbatoio.

Quanto su può andare avanti con l’auto in riserva

Con l’auto in riserva la situazione non è così tragica come si potrebbe pensare. Di media un’auto può percorrere ancora tra i 50 e gli 80 km quando il galleggiante tocca la linea rossa. Un tempo più che sufficiente per cercare un distributore per rifare il pieno. Sebbene queste siano le cifre medie si deve comunque sempre controllare nel libretto della propria auto perché alcuni modelli a più alti consumi possono essere molto più veloci ad esaurirsi.

Quando la macchina è in riserva la cosa migliore è recarsi al distributore più vicino – ANSA – ilovetrading.it

Da notare però come guidare con l’auto in riserva non sia ottimale per le prestazioni del veicolo. Portare il veicolo a consumare benzina con un livello troppo basso potrebbe portare a mettere in circolo non solo il carburante, ma anche potenziali sedimenti che potrebbero danneggiare le componenti interne.

La cosa migliore da fare quanto l’auto va in riserva è sempre andare al più vicino distributore e rimettere la benzina nel serbatoio. Questo affinché vengano minimizzate le possibilità di incorrere in qualche problema meccanico. In particolare a danneggiarsi sono le parti dell’auto più direttamente a contatto con il flusso di carburante, ad esempio i filtri, la pompa di benzina, gli iniettori, ma anche il motore.

Riccardo Magliano

Articoli Recenti

Roland Garros sempre più ricco: aumenti e incasso da record

Il tennis regala sempre più grandi guadagni agli sportivi, con Roland Garros che si rivela…

2 mesi Fa

Promozione in Serie A quanto mi costi: aveva ragione il Presidente della Longobarda?

Anche la promozione in Serie A può causare dei contraccolpi economici e forse un vecchio…

2 mesi Fa

Chi è stato l’acquisto più costoso della storia dell’Inter? Croce e delizia dei nerazzurri

L'Inter nella propria storia ha beneficiato di tanti campioni, ma il più costoso di sempre…

2 mesi Fa

Il giocatore più pagato di tutti è sempre lui: passano gli anni ma non cambia la storia

Il calcio offre grandi occasioni per potersi arricchire, ma c'è chi ha davvero superato ogni…

2 mesi Fa

Tracollo della Ferrari in Borsa: la Luce fa perdere l’8% in un giorno

La Ferrari lancia la sua prima auto elettrica della storia, ma la Luce porta al…

2 mesi Fa

Non solo la gloria: chi vincerà il Mondiale vincerà un super premio

Il Mondiale è ormai alle porte e il vincitore avrà modo di portarsi a casa…

2 mesi Fa