Questa+banale+operazione+alla+Posta+ti+fa+rischiare+una+denuncia+adesso+I+Non+farlo+pi%C3%B9
ilovetrading
/2023/06/28/questa-banale-operazione-posta-rischiare-denuncia/amp/
News

Questa banale operazione alla Posta ti fa rischiare una denuncia adesso I Non farlo più

C’è un’operazione in Posta che oggi a farla si rischia una denuncia, scopriamo per quale motivo. 

Quando si va alla posta ci sono infinite operazioni che possiamo fare, una di queste è quella di ritirare la pensione di qualcun altro, di solito un genitori anziano impossibilitato a muoversi. Fino a qui è tutto nella norma, ma cosa succede se si ritira la pensione di una persona deceduta senza avvisare l’INPS.

La truffa dei pensionati deceduti (ilovetrading.it)

Questo è un comportamento è legale? Di fatto quando muore un familiare che percepiva una pensione dall’INPS è obbligatorio andare a comunicare il decesso all’ente previdenziale e poi restituire le somme indebitamente percepite.

Chi non fa questo, potrebbe incorrere in una accusa per truffa o frode ai danni dello Stato. Ma quando è possibile riconoscere che le somme versate dall’ente previdenziale ad una persona deceduta sono indebitamente percepite? Andiamo a scoprirlo.

Ritirare la pensione di un deceduto, conseguenze

Una persona che possiede una delega per ritirare la pensione versata sul conto della Posta, per conto di un familiare, genitore o fratello può tranquillamente farlo. Ma nel momento in cui il familiare muore e l’INPS continua a versare i soldi dell’assegno sul conto del deceduto che cosa succede?

Attenzione alla truffa pensionati (ilovetrading.it)

La pensione deve essere restituita quando un pensionato muore, si devono restituire solo le mensilità percepite il mese dopo la morte del pensionato. Per quanto riguarda la pensione relativa al mese del decesso non deve essere restituita questa, anche se di fatto questa viene versata sul conto in posta dopo la data di morte.

È obbligatorio da parte degli eredi informare quanto prima l’INPS del decesso, in modo che questa non abbia più da erogare la pensione in favore del defunto. Ma quali di queste azioni può mettere la persone in condizione di ricevere una denuncia? Chi continua di fatto a ritirare la pensione del defunto in Posta o in banca senza rendere partecipe l’ente provvidenziale commette fondamentalmente un atto illegale.

Questo si può qualificare come truffa o anche frode allo Stato. Chi commette questo tipo di reato, oltre alle pene deve poi restituire all’INPS le somme percepite in modo indebito con gli interessi e anche le eventuali sanzioni amministrative.

Per evitare quindi di commettere un gesto illegale occorre per forza comunicare in modo tempestivo il decesso del pensionato, inviando una copia del certificato di morte. Fino a che non si ha la certezza di poter fare di meglio allora non bisogna ritirare la pensione della persona morta dal suo conto corrente postale o bancario. Chi svolge questo tipo di operazione dovrebbe avere di fatto la sicurezza di accedere ai soldi senza infrangere in alcun modo la legge.

Ci sono molte truffe oggi ai danni dell’INPS ma non soltanto. Per esempio c’è la nuova truffa dell’assegno circolare, oppure quella legata alle bollette dell’energia che è in grado di letteralmente svuotare il conto in banca.

Carlotta Nicoletti

Articoli Recenti

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

10 ore Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

3 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

5 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

6 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

1 settimana Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

1 settimana Fa