Manca poco tempo per mettere le mani sul bonus piscine e finestre. Ma come funziona? Scopriamolo insieme nel testo che segue.
Dal 19 di Giugno è attiva la piattaforma per fare richiesta di bonus per piscine e palestre. È una misura che aiuta i proprietari di palestre e piscine che possono avere un aiuto che va tra i 25 mila e i 60 mila euro.
La richiesta deve essere inoltrata entro il 19 luglio. Questo bonus è un contributo che viene dato alle Società sportive e alle Associazioni ed è a fondo perduto in quanto viene dato ad imprese o impianti natatori, con importi diversi in base a chi presenta domanda.
Avevamo già sentito parlare di bonus natatorio durante il periodo di lockdown e il Governo ha deciso di continuare a dare il contributo anche nel 2023. Quindi, nel mese di giugno il Dipartimento delle Sport ha aperto un portale online per inviare la richiesta di bonus palestre e piscine.
Questo fondo cerca di aiutare economicamente i gestori di impianti che sono adibiti alle attività natatorie per la gestione delle piscine e dei centri ginnici e anche per la manutenzione. Il primo requisito per poter chiedere il bonus è sicuramente quello di controllare di essere nella categoria giusta per poterlo avere.
In tale categoria ci sono tutti i gestori di impianti per attività natatoria, che entro il 24 marzo erano iscritti nel Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche. Devono anche essere affiliate a Federazioni o Enti di promozione sportiva. Oltre a quanto elencato sopra, bisogna avere in affitto un impianto natatorio sportivo che deve avere una piscina coperta o scoperta che deve avere la possibilità di essere riscaldata.
È importante essere in possesso di una dichiarazione di un tecnico abilitato per segnalare la misura della piscina che deve essere lunga almeno 20 metri e con una superficie di almeno 150 metri quadrati se parliamo di piscina coperta. Per quella scoperta, le misure sono 25 metri di lunghezza per almeno 400 metri quadrati. Come ultimo requisito, serve avere almeno 30 tesserati ed essere in possesso di titoli di Società o Associazione Sportiva.
Il portale dove fare domanda è quello del Dipartimento dello Sport, che controllerà poi i requisiti e provvederà a consegnare il contributo che ricordiamo è a fondo perduto con bonifico bancario.
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