Buone notizie per le famiglie: arrivano un sacco di soldi per contrastare l’inflazione. Ecco cosa vi spetta e come ottenerlo.
Arrivano anche quest’estate molti bonus e agevolazioni per cittadini e famiglie, che vengono dati in base a requisiti e condizioni che si affiancano alla nuova Carta acquisti 2023, che promette un sacco di aiuti per chi rientra nei requisiti.
Da questo mese è, infatti, possibile fare richiesta per avere la Carta acquisti, che spetta a chi ha 65 anni o ha figli di età inferiore ai 3 anni, insieme ad altri requisiti. La domanda va presentata presso gli Uffici Postali compilando un apposito modulo e soddisfacendo i seguenti requisiti:
La carta acquisti ha un importo di 40 euro al mese e viene ricaricata di 80 euro ogni due mesi. L’importo complessivo ha un valore massimo di 480 euro e può essere usato solo per comprare prodotti alimentari di prima necessità.
Ma la Carta acquisti non è l’unica novità. C’è anche, infatti, la Carta risparmio spesa 2023, per le famiglie con ISEE entro i 15.000 euro, che può essere usata in maniera simile alla Carta acquisti, con un contributo per nucleo familiare pari a 382,50 euro, ma non può essere data se un membro del nucleo familiare è già percettore di:
Altra opzione disponibile fino al 30 novembre è il bonus vacanze cure termali Inps, valido per tutti gli iscritti al Nuovo Fondo Mutualità. Questo prevede rimborsi economici per chi starà a terme in strutture italiane tra il primo giugno e il 30 novembre 2023, e la domanda va presentata sul sito Inps.
C’è anche il rinnovato bonus psicologo 2023, che è stato aumentato da 600 a 1.500 euro e può essere richiesto dai cittadini non Isee entro i 50mila euro che hanno bisogno di aiuto psicologico. Anche questa si presenta direttamente via l’Inps.
Infine c’è il bonus affitti 2023, rinnovato in quasi tutti i Comuni in base a specifici requisiti ISEE che variano da Comune a Comune. Per capire come è stato modulato nel proprio Comune bisogna consultare il sito istituzionale del Comune in questione e verificare i requisiti.
La figura del caregiver familiare ha trovato per la prima volta un inquadramento normativo con…
Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…
Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…
Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…
Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…
Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…