In questi giorni si sente spesso parlare di salario minimo: scopriamo quale sarebbe la cifra giusta secondo gli italiani.
Il disegno di legge per la riforma fiscale propone di introdurre un salario minimo a 9 euro all’ora. Nel frattempo la maggioranza e l’opposizione continuano a lavorare, ma gli italiani hanno in mente una cifra ben diversa da quella proposta.
Il discorso relativo al salario minimo sembra essere appoggiato dalla maggioranza e quasi da tutta l’opposizione.
In attesa che il governo sblocchi questa situazione, Quorum you Trend ha condotto un’indagine chiedendo agli italiani quale sarebbe, secondo loro, la cifra giusta per poter approvare il salario minimo.
Hanno fatto scalpore le parole della Fornero che, in merito al salario minimo, ha affermato che la proposta del disegno di legge per la riforma fiscale (9 euro all’ora) sia troppo alta.
Dopotutto, considerando l’aumento dei prezzi dei generi di prima necessità e il tasso di inflazione che continua a creare problemi, immaginare che €9 all’ora possa essere un salario minimo dignitoso, a molte persone, sembra un’idea fuori dal mondo.
Infatti gli italiani, che fanno i conti tutti i giorni con il rincaro dei generi di prima necessità, il caro benzina e il caro bollette hanno un’idea ben diversa di salario minimo. Fermo restando che il 72% degli intervistati ha ammesso di conoscere poco o nulla riguardo alla riforma, mentre solo il 25% si è definito molto o abbastanza informato, il 3%, invece, è incerto.
Il 35% degli intervistati ha espresso un giudizio positivo sulla riforma fiscale in generale. Il 30%, invece, ha confessato di non avere abbastanza informazioni e di non essere in grado di esprimersi sulla questione.
Ad ogni modo, la misura che raccoglie maggiore favore riguarda l’abbassamento delle aliquote IRPEF al 29% e l’IRES.
In merito alla questione salario minimo, invece, il 75% degli italiani lo vorrebbe, il 18% è contrario e il 7% non sa. Il 36% di coloro che vorrebbero introdurre la paga minima ritengono che questa misura garantirebbe un reddito dignitoso. Mentre il 21% ritiene che il salario minimo possa garantire una migliore qualità della vita ai lavoratori.
Coloro che sono contrari temono che il salario minimo possa influire negativamente sull’inflazione, ridurre l’occupazione e aumentare il costo di beni e servizi.
In ogni caso, per il 23% degli intervistati il salario minimo in Italia dovrebbe essere fissato intorno ai 12,40 euro all’ora, ben al di sopra dei €9 proposti dal governo.
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