Il nuovo bonus figli 650 euro, si andrà ad aggiungere all’assegno unico: scopriamo di cosa si tratta e come ottenere questo ulteriore aiuto.
Dal 2022 ai genitori italiani percepiscono l’assegno unico e universale per figli a carico. Ma a quanto pare è in arrivo un nuovo bonus del valore di 650 euro, che sarà riconosciuto alle famiglie italiane in cui sono presenti figli a carico: si andrà a sommare al precedente sostegno.
Con l’approvazione della Legge di bilancio 2023, il governo ha introdotto una serie di agevolazioni indirizzate alle famiglie in cui sono presenti i figli a carico. Oltre al nuovo assegno unico universale per figli a carico è previsto anche un bonus figli 2023.
L’assegno unico universale è accessibile da marzo 2022, ma con l’ultima legge di bilancio è stato modificato. Il nuovo assegno 2023 è un sostegno economico riconosciuto alle famiglie in cui sono presenti figli a carico fino al compimento del 21° anno di età, nel caso in cui quest’ultimo frequenti un corso di studio.
L’assegno è riconosciuto a tutti i nuclei familiari in base all’ISEE. Le importanti novità che sono state introdotte nel 2023 riguardano innanzitutto l’aumento del 50% della maggiorazione forfettaria per i nuclei familiari in cui ci sono almeno 4 figli a carico. Così a partire da marzo 2023, queste categorie di cittadini ricevono €150 mensili per nucleo familiare.
Poi è stato disposto l’aumento del 50% dell’assegno per i nuclei familiari numerosi in cui sono presenti tre o più figli a carico, ma solo limitatamente ai figli in età compresa tra 1 e 3 anni. In questo caso, l’importo che spetta per ogni figlio aumenta del 50%, per i nuclei con ISEE fino a €40.000.
Infine, è stato introdotto un aumento del 50% dell’assegno per i nuclei familiari in cui ci sono figli di età inferiore a un anno.
Il nuovo bonus figli 2023 prevede l’erogazione di un contributo di 650 euro. Stiamo facendo riferimento novità introdotta dal decreto lavoro, che ha incrementato la soglia di non imponibilità dei Fringe Benefit a €3000. Questo beneficio è riconosciuto solo ai lavoratori dipendenti che hanno figli a carico.
La soglia che ha determinato il suddetto incremento rappresenta il nuovo bonus figli del valore di 660 euro e spetta al genitore lavoratore per ogni figlio a carico, fino a un massimo di tre.
Non è un contributo pagato dallo Stato, ma un beneficio aziendale non tassato. L’idea è quella di incrementare la soglia di imponibilità del Fringe Benefit a €1000.
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