Pensioni%2C+il+futuro+si+prospetta+nero%3A+le+previsioni+allarmanti
ilovetrading
/2023/07/18/pensioni-il-futuro-si-prospetta-nero-le-previsioni-allarmanti/amp/
Pensioni

Pensioni, il futuro si prospetta nero: le previsioni allarmanti

Preoccupano le condizioni lavorative dei giovani italiani. Se non verranno adottate serie riforme, si rischiano terrificanti conseguenze.

La scorsa settimana, presso il Ministero del Lavoro, si è tenuto un vertice tra il Governo e le parti sociali per parlare di Riforma del sistema pensionistico.

I contribuenti temono lo slittamento della Riforma delle pensioni (ilovetrading.it)

Uno dei punti all’ordine del giorno è la questione riguardante le pensioni dei giovani.

Le previsioni sono davvero allarmanti, soprattutto se si pensa che nessuno dei numerosi Governi che si sono succeduti negli ultimi anni ha formulato idonee proposte.

Stesso discorso, purtroppo, anche per l’ultimo incontro, dopo il quale gli esponenti di UIL e CGIL hanno evidenziato come, in assenza di valide alternative all’attuale sistema previdenziale, i giovani rischiano di andare in pensione molto tardi e di ricevere un assegno misero, al limite della soglia di povertà.

Da cosa trae origine tale problematica e quali sono le possibili soluzioni?

La crisi delle pensioni italiane avrà effetti disastrosi sui più giovani

La causa di tale situazione è, senza dubbio, rinvenibile nelle carriere professionali sempre più discontinue, che non consentono il raggiungimento di un idoneo montante contributivo. Questo elemento, nell’attuale meccanismo di calcolo delle pensioni, produce importi molto bassi.

Le carriere lavorative sono sempre più discontinue e precarie (ilovetrading.it)

Secondo un recente studio della Corte dei Conti condotto su un campione di 56 mila giovani lavoratori, il 28% guadagna uno stipendio lordo annuo minore di 20 mila euro e ben 6 persone su 10 non arrivano a 100 mila euro durante l’intera vita lavorativa.

Se non si penseranno a misure di sostegno e ad un metodo di determinazione degli assegni differente, la maggior parte dei giovani sarà destinata a pensioni di massimo 400- 500 euro.

Pensione contributiva di garanzia: una soluzione provvisoria in aiuto dei contribuenti

Un altro elemento a sfavore dei giovani lavoratori è l’età pensionabile eccessivamente elevata. Molti, infatti, non potranno smettere di lavorare prima dei 70 anni.

Attualmente, il nostro sistema previdenziale contempla l’adeguamento dell’età pensionabile alle speranze di vita rivelate dall’Istat, che crescono di anno in anno.

Ma influiscono anche due aspetti del sistema contributivo di calcolo degli assegni. Il primo è che l’ammontare minimo delle pensioni deve essere di 2,8 volte il trattamento minimo; il secondo è la necessità che, per l’accesso alla pensione, l’assegno sia pari almeno a 1,5 volte la pensione minima.

Si tratta di una situazione che è diventata insostenibile e che genera frustrazione e rabbia.

Sono anni che si parla di un’efficace Riforma delle pensioni ma, al momento, nulla di concreto è stato fatto. Rimandare, però, non è più possibile.

Per arginare gli effetti disastrosi sugli assegni dei più giovani, i sindacati stanno premendo per l’introduzione di una pensione contributiva di garanzia, non legata necessariamente agli anni di lavoro e ai contributi accreditati.

L’auspicio è che si trovino soluzioni che tengano conto del fatto che ormai il lavoro è sempre meno stabile e discontinuo.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

Articoli Recenti

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

1 giorno Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

2 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

3 giorni Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

4 giorni Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

6 giorni Fa

Bonus Mobili e seconda casa: il dettaglio che cambia tutto e fa raddoppiare il vantaggio fiscale

Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…

1 settimana Fa