Un buon automobilista sa che il cambio olio è fondamentale per il buon funzionamento dell’auto. Scopriamo ogni quanto va fatto.
Una delle principali attività che riguardano la manutenzione dell’auto è il cambio dell’olio. Il controllo deve essere fatto periodicamente per evitare problemi al motore.
Infatti, l’olio è un liquido indispensabile per il buon funzionamento del motore perché lubrifica le sue componenti mantenendolo l’efficienza ed evitando l’usura. Però, il costo del cambio d’olio varia in base alla tipologia dell’auto e alla zona in cui ci si trova. Quello che forse pochi sanno è ogni quanto va cambiato.
Per prima cosa va detto che il cambio d’olio è uno di quegli interventi che servono a mantenere in salute la propria auto. Poiché con il tempo l’olio tende a scendere di livello e a perdere tutte le sue qualità, è necessario che periodicamente vada controllato e sostituito. Stessa cosa anche per il filtro.
Se non si esegue questa operazione il rischio è l’usura dei componenti del motore e, di conseguenza, interventi sul veicolo ancora più gravi, come il cambio dell’intero motore. Ovviamente, sul cruscotto dell’auto è presente spia a forma di goccia che si accende quando la pressione è bassa. Questo significa che dobbiamo procedere al rabbocco o alla sostituzione. Ma ogni quanto va fatto? Le tempistiche sono presenti nel libretto di manutenzione della vettura dove è indicata anche la tipologia di olio da usare.
Tuttavia, il cambio dell’olio dipende dal tipo di alimentazione del veicolo, all’età e dal chilometraggio. Infatti, ad esempio, per i veicoli alimentati a benzina l’olio andrebbe sostituito ogni 15mila chilometri o, comunque, senza superare i 20mila chilometri. È ovvio che l’accensione della spia comporta il cambio dell’olio quanto prima. Qualora la macchina fosse più vecchia la sostituzione dell’olio deve essere fatto ogni 10mila chilometri. Diversa la tempistica per le vetture alimentate a diesel: il ricambio deve avvenire ogni 25mila chilometri.
Comunque sia, i controlli devono essere effettuati ogni 3 mesi oppure ogni 1.500 chilometri.
Come detto, oltre all’olio potrebbe essere necessario anche sostituire il filtro in modo da permettere che l’olio rimanga pulito e che il liquido non sia compromesso. Però, mentre il rabbocco dell’olio è una operazione che può fare anche l’automobilista, sostituire il filtro è una operazione che deve eseguire il personale esperto di una officina.
Il costo del cambio d’olio e del filtro varia in base alla zona in cui ci troviamo e alla vettura che abbiamo: di solito, il prezzo si aggira tra gli 80 e i 150 euro. Infatti, il costo dell’olio è di 10 euro a litro a cui poi si deve aggiungere la manodopera.
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