Disabilit%C3%A0+e+Garante+nazionale%3A+la+nuova+figura+tanto+attesa%2C+in+cosa+consiste
ilovetrading
/2023/07/21/disabilita-e-garante-nazionale-la-nuova-figura-tanto-attesa-in-cosa-consiste/amp/
News

Disabilità e Garante nazionale: la nuova figura tanto attesa, in cosa consiste

Il Governo italiano ha compiuto una decisione rafforzamento dei diritti delle persone con disabilità istituendo il Garante Nazionale.

Il Garante Nazionale è la nuova figura che promuove e tutela i diritti delle persone con disabilità. L’organismo previsto dal secondo decreto attuativo della Legge delega 22 dicembre 2021, n. 227 “Delega al governo in materia di disabilità”, è stato accolto con favore dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha sottolineato l’importanza di questa figura nel promuovere e tutelare i diritti delle persone con disabilità.

Tutela per le persone con disabilità. Arriva il Garante Nazionale (www.ILoveTrading.it)

Chi è il Garante Nazionale?

Il Garante Nazionale per le persone con disabilità è dotato di autonomi poteri di organizzazione e di indipendenza amministrativa, garantendo una completa indipendenza dai poteri politici e amministrativi. Questo gli consente di agire in maniera imparziale e obiettiva nel perseguire la tutela dei diritti delle persone con disabilità.

Il Garante Nazionale si occuperà dei diritti delle persone con disabilità (www.ILoveTrading.it)

Tra i compiti principali del Garante, c’è la facoltà di formulare raccomandazioni e pareri alle amministrazioni e ai concessionari pubblici. In questo modo, può sollecitare o proporre interventi, misure o accomodamenti ragionevoli per superare le criticità riscontrate a livello di accessibilità e inclusione. Ad esempio, se viene rilevato un mancato adeguamento nei piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche o di altre barriere che limitano l’accessibilità agli edifici pubblici o il loro utilizzo, il Garante può proporre un cronoprogramma per rimuovere tali barriere e vigilare sui relativi stati di avanzamento. In caso di inerzia delle pubbliche amministrazioni, può agire per l’accertamento dell’obbligo di provvedere o per l’accertamento della nullità delle azioni adottate.

Inoltre, il Garante ha il diritto di effettuare verifiche nelle strutture che erogano servizi pubblici essenziali, come le strutture residenziali e semiresidenziali, i centri di accoglienza residenziali e i centri diurni, nonché negli istituti penitenziari. Queste verifiche sono volte a garantire che tali strutture rispettino gli standard di accessibilità e inclusione per le persone con disabilità.

L’impegno del Governo nella tutela dei diritti delle persone con disabilità

Il Ministro Locatelli ha sottolineato come questo decreto non solo istituisca una figura di riferimento operativa con compiti ben definiti, ma sia anche in linea con la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e con il diritto di ogni individuo a una vita dignitosa e pienamente partecipata. Questo sottolinea l’impegno del governo nell’affrontare le esigenze e le sfide delle persone con disabilità e delle loro famiglie, promuovendo una maggiore inclusione e garantendo che nessuno sia lasciato indietro. L’istituzione del Garante Nazionale per le persone con disabilità rappresenta un passo avanti significativo nella promozione e tutela dei diritti delle persone con disabilità in Italia.

Questa figura rappresenta un punto di riferimento importante e opera in modo indipendente per assicurarsi che gli standard di inclusione e accessibilità siano rispettati in tutte le sfere della società. Il governo dimostra, attraverso questo decreto, il suo impegno verso una società più equa e inclusiva, dove ognuno può godere dei propri diritti e vivere una vita dignitosa e partecipata.

Greta Di Raimondo

Articoli Recenti

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

13 ore Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

4 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

6 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

7 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

1 settimana Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

1 settimana Fa