Sfratto%3A+come+evitarlo+e+cosa+fare+con+i+canoni+dovuti+%7C+La+normativa+aggiornata+ti+offre+la+scappatoia
ilovetrading
/2023/07/27/sfratto-come-evitarlo-e-cosa-fare-con-i-canoni-dovuti-la-normativa-aggiornata-ti-offre-la-scappatoia/amp/
News

Sfratto: come evitarlo e cosa fare con i canoni dovuti | La normativa aggiornata ti offre la scappatoia

Vi sono possibilità per l’inquilino di evitare in extremis lo sfratto? Ecco che cosa deve fare secondo la legge per non lasciare l’immobile

Non è certamente piacevole ricevere un atto di intimazione allo sfatto da parte di un avvocato. Questo perché significa che il proprietario dell’abitazione ha deciso di agire per vie legali affinché l’inquilino lasci al più presto l’immobile, non avendo versato nei tempi previsti le mensilità o gli oneri accessori come le spese di ordinaria manutenzione e le spese condominiali.

Come fare con mensilità e spese non pagate ed evitare lo sfratto (ilovetrading.it)

Da parte dell’inquilino vi è, in casi come questo, la possibilità di riuscire, seppur in extremis, ad evitare lo sfratto e non dover lasciare casa? Insomma qual è il modo per far cambiare idea al proprietario di casa? Beh, semplicemente pagare.

Come evitare lo sfratto: che possibilità ha l’inquilino in extremis

Per evitare la pronuncia della convalida dello sfratto l’inquilino ha la possibilità, seppur fuori dai tempi, di versare le mensilità nonché le spese mancanti. Questo può avvenire prima o durante l’udienza o, in alternativa, può tentare di chiedere il cosiddetto termine di grazia. I momenti precisi per il pagamento sono nel periodo compreso tra la data di notificazione dell’intimazione e quella dell’udienza di comparizione in tribunale. Oppure nel corso dell’udienza di comparizione o, infine, entro un termine di grazia che deve però essere concesso dal giudice. In questi modi sarà possibile evitare lo sfratto.

L’inquilino ha la possibilità di pagare in extremis ma molto dipende anche dal proprietario (ilovetrading.it)

La prima soluzione è legata a ciò che il proprietario intende fare. Qualora decida di non presentarsi all’udienza verrà dichiarata dal giudice l’estinzione della procedura, con risoluzione della questione. Altrimenti potrebbe dare atto dell’avvenuto pagamento insistendo comunque per la chiusura del contratto e l’uscita di casa dell’inquilino. In questo caso non verrà convalidato lo sfratto dal giudice che invece andrà a determinare invece, con sentenza, la risoluzione del contratto.

Se il proprietario insiste per la convalida dello sfratto a causa di pagamento inesatto/incompleto il giudice potrà convalidare lo sfratto se l’inquilino non comparisse in udienza. Oppure pronunciare l’ordinanza di rilascio dell’immobile se l’inquilino si presentasse.

Pagamento durante l’udienza o termine di grazia

Pagare durante l’udienza è possibile qualora la controversia non sia riferita ad un contratto di locazione ad uso abitativo e l’intimato non sia già stato ammesso in precedenza a questa possibilità (il massimo è di tre volte in un quadriennio). Il procedimento viene dichiarato estinto se l’inquilino paga le somme liquidate integralmente. altrimenti il giudice dispone la trasformazione del rito da speciale a ordinario locatizio e si prosegue con l’accertamento della gravità dell’inadempimento.

Infine la facoltà di ottenere un termine di grazia per sanare la morosità è possibile solo se la controversia riguarda un contatto di locazione abitativa; e se l’inquilino versa in stato di difficoltà specificamente provato. Solitamente il termine assegnato dal giudice per saldare le somme dovute è non superiore ai 90 giorni.

Daniele Orlandi

Articoli Recenti

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

9 ore Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

2 giorni Fa

Bonus Mobili e seconda casa: il dettaglio che cambia tutto e fa raddoppiare il vantaggio fiscale

Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…

4 giorni Fa

Pensione per donne con figli e circa 20 anni di contributi: speranza di ricevere un assegno prima dei 67 anni

Tre figli, oltre vent’anni di contributi e un’età già matura: la pensione anticipata sembra a…

5 giorni Fa

In arrivo la lettera del Fisco che fa tremare i contribuenti: controlli incrociati a tappeto dell’Agenzia delle Entrate

Nel 2026 milioni di contribuenti riceveranno una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate prima ancora di un…

6 giorni Fa

Assegno pensione di reversibilità: impatto reale dei redditi e rivalutazione dell’importo

Nel 2026 la pensione di reversibilità cambia volto senza cambiare natura. Gli importi crescono grazie…

1 settimana Fa