Mooney+contro+PostePay%3A+quasi+nessuno+sa+quale+conviene+e+quale+%C3%A8+un+bidone+%7C+Pazzesco
ilovetrading
/2023/08/06/mooney-contro-postepay-quasi-nessuno-sa-quale-conviene-e-quale-e-un-bidone-pazzesco/amp/
Consumi

Mooney contro PostePay: quasi nessuno sa quale conviene e quale è un bidone | Pazzesco

Due servizi molto simili ma allo stesso tempo molto diversi. Ecco alcuni consigli per effettuare la scelta giusta per gli acquisti.

Con il proliferare di negozi online e degli acquisti ad essi legati è bene conoscere fin da subito quali sono i servizi migliori per i pagamenti online. Lo strumento delle carte prepagate è ottimo, ma ci sono alcune carte molto vantaggiose ed altre molto meno.

Le carte prepagate possono essere usati per pagamenti elettronici on pos o online – ANSA – ilovetrading.it

Mettendo a confronto i servizi di carte di pagamento prepagate disponibili in Italia due servizi saltano immediatamente all’occhio come i più intuitivi e facili da utilizzare. Si tratta di Mooney (una volta Sisalpay) e PostePay, il servizio offerto da Poste Italiane. A una prima occhiata i due servizi risultano molto simili. Entrambi permettono di ottenere una carta prepagata utilizzabile per i pagamenti online, hanno tariffe simili così come molti dei servizi offerti. Tuttavia il diavolo sta nei dettagli e ci sono alcune caratteristiche peculiari dei due servizi che potrebbero far pendere la decisione dei clienti verso solo uno dei due.

La carta Mooney può essere attivata online, a differenza delle carte prepagate PostePay, che devono essere attivate presso lo sportello postale. A parte questo la carta Mooney ha gli stessi servizi di una carta PostePay Evolution, il prodotto di punta di Poste Italiane per questo tipo di mercato. PostePay ha anche una versione Standard che è considerabile come una prepagata vera e propria. Non permette infatti di inviare o ricevere bonifici e non ha credenziali bancarie. Come vantaggio ha di essere a costo zero. La carta PostePay Evolution, invece, ha un canone mensile da pagare, ma ha molte più funzionalità e può essere usata quasi come un conto corrente.

Le differenze tra PostePay e Mooney

Mooney ha invece una sola opzione per le carte prepagate, che si pone al pari della carta PostePay Evolution per quanto riguarda servizi. Anche questa carta ha un codice IBAN, perciò può ricevere e inviare bonifici ed è possibile farcisi accreditare sopra lo stipendio mensile, questo a fronte di un canone mensile ridicolo. La differenza sta nella possibilità di PostePay Evolutioin di inviare e ricevere bonifici da paesi all’esterno dell’area SEPA, quindi al di fuori dell’Unione Europea, mentre per Mooney c’è la possibilità di inviare o ricevere bonifici soltanto da e verso paesi all’interno dell’UE.

Le carte PostePay Evolution e le carte Mooney sono simili, ma con alcune differenze chiave – ANSA – ilovetrading.it

Una seconda differenza è la funzionalità di scambio di denaro P2P, ovvero l’invio diretto di denaro da un account all’altro. Con PostePay, in entrambe le versioni, questa possibilità è insita nella carta prepagata, mentre con Mooney non è possibile fare alcuna operazione P2P.

Quale carta prepagata scegliere

Un’altra differenza importante è il circuito di pagamento. Mentre Mooney prevede il pagamento elettronico solo con circuito Visa, PostePay permette pagamenti sia su circuito Visa che MasterCard.

Tutto considerato la scelta deve essere fatta in base alle necessità dei singoli. Mooney non ha costi di attivazione e il canone è di 10 euro all’anno, ma ha meno funzioni rispetto a una carta PostePay Evolution che ha un costo di attivazione di 5 euro e poi un canone di 15 euro all’anno. Ognuno deve considerare il proprio utilizzo della carta prepagata e fare le proprie scelte per capire se le funzioni mancanti da Mooney gli sono davvero indispensabili oppure no.

Riccardo Magliano

Articoli Recenti

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

7 ore Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

1 giorno Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

2 giorni Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

6 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

1 settimana Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

1 settimana Fa