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Invalidità e agevolazioni acquisto casa: cambia tutto con la normativa aggiornata

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Claudia Savanelli

Le persone con invalidità possono ottenere diverse agevolazioni anche per l’acquisto della casa. Ecco quali.

Di fronte a una malattia invalidante o una disabilità temporanea o permanente molti hanno difficoltà a vivere nella propria casa, magari acquistata con tanti sacrifici.

Agevolazioni casa
Invalidità civile: ecco le agevolazioni casa (ilovetrading.it)

Infatti, molto spesso quando si acquista una casa non tutti pensano a quello che può succedere nella propria vita riguardo alla salute. Per esempio, avere una camera in più a discapito di uno spazio maggiore può comportare una difficoltà di movimento se un nostro caro ha necessità di muoversi su una sedia a rotelle.

Per fortuna, le persone con invalidità hanno diritto oltre alle agevolazioni per la prima casa anche alla sua ristrutturazione. Infatti, sono molti gli incentivi da utilizzare per migliorare l’accessibilità e la fruizione degli spazi.

Agevolazioni casa e invalidità: ecco come ottenerle con la nuova normativa

Comprare una casa è un passo importante anche per le persone con invalidità civile o disabilità e per i familiari che se ne prendono cura. Nello specifico, tre sono i modi: accedere al Plafond; ottenere incentivi fiscali; richiedere detrazioni a prescindere dalla disabilità, purché in presenza di altri requisiti.

Agevolazioni casa per invalidi e disabili
Agevolazioni casa per le persone con disabilità (ilovetrading.it)

I nuclei familiari al cui interno ci sia almeno un soggetto disabile ai sensi della legge 104 possono richiedere fino al 31 dicembre 2023 il Plafond casa avendo la precedenza sull’erogazione dei fondi. Si tratta di un’agevolazione che permette di ottenere mutui garantiti da ipoteca a tassi vantaggiosi rispetto ai normali finanziamenti.

Inoltre, il Plafond casa si può richiedere non solo per l’acquisto di immobili ma anche per interventi di ristrutturazione, purché abbiano come fine l’accrescimento dell’efficienza energetica. I tassi agevolati saranno applicati sui mutui sia a tasso fisso sia a tasso variabile. Nello specifico, si può ottenere fino a:

  • 100mila euro per interventi di ristrutturazione che mirano all’efficienza energetica;
  • 250mila euro per l’acquisto di una casa residenziale e con classe energetica A, B oppure C;
  • 350mila euro in caso di acquisto e di ristrutturazione.

Il finanziamento copre l’intera somma, purché non superi il tetto massimo della spesa totale. Variabile è la durata del finanziamento. Infatti, può essere di 10 anni se è concesso per la ristrutturazione e di 20 oppure 30 anni per l’acquisto.

Un’altra possibile agevolazione sono gli incentivi fiscali che, in realtà, sono gli stessi di quelli previsti per l’acquisto della prima casa. Quindi, riduzione dell’imposta di registro del -7%, se l’immobile è acquistato da un privato o da un’azienda che vende senza applicare l’IVA. Invece, si può ottenere uno sconto del 10% o del 4%, se si compra direttamente dall’impresa di costruzioni. Inoltre, nel primo caso le imposte sono di 50 euro, mentre nel secondo di 200 euro per ciascuna aliquota.

Infine, le persone con invalidità possono comprare casa anche usufruendo di queste agevolazioni valide per tutti: bonus prima casa; bonus under 36; bonus case green.

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