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In pensione con 15 anni di contributi con la deroga Amato, ma attenzione ai contributi figurativi invalidi

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Edoardo Corasaniti

L’agevolazione di ridurre di 5 anni, consentita tramite l’opzione Dini, non ha l’effetto di anticipare il momento di accesso alla pensione rispetto alla tempistica prevista.

Molti individui commettono l’errore di confondere due concetti distinti: la possibilità di pensionarsi con soli 15 anni di anzianità contributiva e la cosiddetta “opzione Dini”. Quest’ultima riguarda il calcolo pensionistico basato sul sistema contributivo per coloro che hanno accumulato almeno 15 anni di contributi entro una determinata data.

Pensione, opzione Dini
Come fare per avere la pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi – ilovetrading.it

La prospettiva di ottenere la pensione con soli 15 anni di contributi è associata alla pensione di vecchiaia. Va precisato che tale opportunità non si sovrappone all’opzione Dini. La pensione di vecchiaia implica il diritto di pensionamento a 67 anni di età, con almeno 20 anni di contributi entro il 31 dicembre 1995.

Tuttavia, vi sono deroghe a questa regola. Esse sono stipulate nel decreto legislativo n. 503 del 1992, conosciute come deroghe Amato. In particolare, nonostante l’età minima di 67 anni, è concesso ottenere la pensione con una minima anzianità contributiva di 15 anni per le seguenti categorie: Lavoratori dipendenti e autonomi che avevano maturato 15 anni di contributi entro il 31 dicembre 1992. Lavoratori dipendenti e autonomi ammessi alla contribuzione volontaria prima del 31 dicembre 1992 Lavoratori dipendenti con almeno 25 anni di contributi assicurativi e almeno 10 anni di occupazione, anche non consecutivi, per periodi inferiori a 52 settimane nell’anno solare.

Cosa prevede l’opzione Dini

L’opzione Dini, invece, si distingue nettamente dalle deroghe Amato. Come già accennato, questa opzione consente il calcolo pensionistico basato sul sistema contributivo per chi ha raggiunto i 15 anni di contributi.

Pensione, opzione Dini
Che cos’è l’opzione Dini – ilovetrading.it

Nello specifico, tale opzione è disponibile solo per coloro che soddisfano i seguenti requisiti: Meno di 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995. Almeno 15 anni di contributi in totale, di cui almeno 5 consecutivi dal 1° gennaio 1996. Almeno un mese di contributi alla gestione separata. Un assegno pensionistico almeno pari a 2,8 volte l’assegno sociale al momento della richiesta.

L’opzione Dini, pertanto, non anticipa il pensionamento (a differenza delle deroghe Amato), bensì offre la possibilità di calcolare l’assegno mensile tramite il sistema contributivo. Per ottenere la pensione, sono sempre necessari 20 anni di contributi (o 15 per le deroghe Amato) e un’età minima di 67 anni.

Per riassumere: La pensione di vecchiaia richiede 67 anni di età e 20 anni di contributi al 31 dicembre 1995. La pensione di vecchiaia può essere ottenuta con 67 anni di età e 15 anni di contributi, se rientranti nelle deroghe Amato del decreto legislativo n. 503 del 1992. L’opzione Dini (legge 335/1995) non permette il pensionamento anticipato con 15 anni di contributi, bensì consente di calcolare la pensione attraverso il sistema contributivo per coloro che hanno accumulato un certo numero di anni di contributi.

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