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Salta la riforma pensioni, “Nulla è gratis” le parole di Giorgetti sulla manovra 

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Gian Lorenzo Lagna

Nella lista delle priorità stilata dal Ministro dell’Economia pare non esserci traccia della riforma delle pensioni. Cosa sta succedendo.

I chiarimenti sono giunti direttamente dal Ministro dell’Economia dal palco del Meeting di Rimini attualmente in corso: la situazione è “complicata” e “non si potrà fare tutto”. Il Ministro Giorgetti ha dichiarato senza mezzi termini che la Legge di Bilancio che il Governo dovrà comporre il prossimo Autunno ha risorse limitate.

Le dichiarazioni del Ministro dell'Economia Giorgetti sulla Legge di Bilancio: "Non si potrà fare tutto"
Il Ministro dell’Economia Giorgetti è intervenuto in collegamento al Meeting di Rimini attualmente in corso – ILoveTrading.it

E non solo: le risorse potrebbero subire ulteriori limitazioni e ridimensionamenti con il ritorno del Patto di Stabilità, previsto per il prossimo anno 2024, dopo i circa tre anni di pandemia che ne hanno comportato la sospensione. E Giorgetti si è rivolto direttamente a Bruxelles: “La situazione è ancora eccezionale. L’Europa lo capisca o si rischia l’autolesionismo”.

Per questo motivo il Governo intende ottenere dall’Unione Europea apertura e flessibilità maggiori su manovre che consentano di allentare le restrizioni sui rapporti di deficit e di debito con il prodotto interno lordo nazionale, così da poter aver più ampi margini di manovra e non rischiare di sentirsi costretto ad escludere tra le priorità, ad esempio, la riforma del sistema previdenziale.

Le dichiarazioni del Ministro Giorgetti ed il dibattito sulla natalità

In collegamento da Rimini, quindi, il Ministro Giorgetti ha anticipato che la composizione della legge di bilancio non sarà semplice e che “poiché facciamo politica, siamo chiamati a decidere delle priorità”. Concludendo, poi, con un chiaro ed inequivocabile “Nulla è gratis“. Ed ha poi sottolineato la volontà del Governo di “intervenire a favore dei redditi medio-bassi, come abbiamo fatto con la de-contribuzione. Ma dovremo anche, in qualche modo, utilizzare le risorse a disposizione per promuovere la crescita e premiare chi lavora. Questo è l’indirizzo”.

Le dichiarazioni del Ministro dell'Economia Giorgetti sulla Legge di Bilancio: "Non si potrà fare tutto". Ecco le dichiarazioni.
Il Governo intende ottenere dall’Unione Europea apertura e flessibilità maggiori su manovre che consentano di allentare le restrizioni sui rapporti di deficit e di debito con il PIL – ILoveTrading.it

E tra le esclusioni più probabili e significative risulta quella, appunto, della riforma delle pensioni. Secondo il Ministro infatti “non esiste riforma o misura previdenziale che possa reggere nel medio e nel lungo periodo con i numeri della denatalità che abbiamo oggi”, sottolineando l’importanza di una continuità tra le generazioni affinché il sistema Paese possa mantenere l’equilibrio tra forza lavoro attiva e non attiva.

Ciò che con ogni probabilità non mancherà nella manovra sarà invece il taglio del cuneo fiscale, anche se non risulta ancora chiaro se verrà prorogato di 7 punti per i redditi fino a 25.000 Euro e di 6 per quelli fino a 35.000 Euro come previsto nel decreto del primo Maggio, con un esborso per lo Stato compreso tra i 9 ed i 10 miliardi di Euro, oppure applicando una media con il taglio applicato nella precedente legge.

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