Tanti+soldi+%28a+fondo+perduto%29+se+vuoi+creare+o+potenziare+l%26%238217%3Be-commerce%3A+come+chiederli+subito
ilovetrading
/2023/08/31/tanti-soldi-a-fondo-perduto-se-vuoi-creare-o-potenziare-le-commerce-come-chiederli-subito/amp/
Bonus

Tanti soldi (a fondo perduto) se vuoi creare o potenziare l’e-commerce: come chiederli subito

Un’opportunità da cogliere al volo per entrare nel mondo dell’e-commerce con un aiuto importante: tutte le info

Arriva un nuovo bando dedicato ad un elemento cruciale per le piccole e medie aziende italiane. A promuoverlo è l’agenzia Simest che intende incentivare il commercio elettronico delle PMI nei paesi esteri. La proposta è interessante perché si riceve un contributo del 10% a fondo perduto ed un finanziamento a tasso zero. A richiedere il sostegno possono essere le aziende con un numero di dipendenti inferiore a 250. Il bando è aperto a tutte le micro, piccole e medie imprese.

Un forte aiuto per potenziare o creare piattaforme di commercio elettronico – ilovetrading.it

Il fatturato annuo o il totale di bilancio non può superare la soglia dei 43 milioni di euro. Il finanziamento va ad aiutare la creazione di una piattaforma e-commerce proprietaria, lo sviluppo e miglioramento di una piattaforma già esistente o l’accesso ad una piattaforma di terzi con la creazione di un proprio store in un marketplace più grande. L’importo minimo della spesa agevolabile è di 10.000 euro mentre quello massimo è di 500.000 euro.

Chi può chiedere il contributo a fondo perduto

Il contributo a fondo perduto è del 10% e va a beneficio delle imprese con i seguenti requisiti: deve trattarsi di un’azienda del Sud Italia costituita da almeno sei mesi; una PMI innovativa registrata presso l’apposita sezione della Camera di Commercio; un’ azienda con una quota di fatturato proveniente dall’export pari ad almeno il 20% del totale; un’azienda femminile; un’azienda giovanile.

Potenziare la presenza online è cruciale per le PMI – ilovetrading.it

Per quanto riguarda il finanziamento di quattro anni allo 0,464% è stato reso noto che prevede un Periodo di Preammortamento di due anni ed un Periodo di Rimborso di altri due anni. Il finanziamento alle imprese è spesso una nota dolente e dunque, anche da questo punto di vista, non si può non apprezzare questa iniziativa.

Dal 27 luglio – data di apertura del bando – le domande sono iniziate a pervenire attraverso la procedura telematica dedicata presente sul portale simest.it. Questo contributo è considerato di particolare valore dagli esperti perché lo sviluppo delle aziende italiane sui mercati internazionali è cruciale per la crescita del nostro PIL.

Per fare questo le piattaforme online sono strategiche ma spesso in questo ambito le aziende italiane appaiono in ritardo rispetto ai competitor internazionali. Un bando come questo, dunque, può essere un ottimo viatico per dare una sostegno alle imprese del nostro Paese che vogliono affermarsi sullo scenario digitale internazionale ed ampliare il proprio bacino di utenza.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

2 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

3 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

4 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 settimana Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 settimane Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa