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Pensioni, buona notizia per le donne: a cosa lavora il governo

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Valentina Trogu

Cosa accadrà alle pensioni nel 2024? Le lavoratrici potranno ancora lasciare il lavoro con Opzione Donna? Scopriamo le ipotesi più accreditate.

I piani del Governo sono ancora ignoti. Al momento si possono fare supposizioni ma per le certezze occorrerà attendere qualche mese. La Legge di Bilancio 2024 dirà chiaramente quali saranno le novità per gli italiani in tema “pensioni”. Se ci saranno grosse rivoluzioni o meno lo sapremo prima della fine dell’anno in corso. Per ora si ragiona su diverse possibilità ma poi bisognerà fare i conti e quantificare le risorse disponibili per cambiare il sistema previdenziale.

Pensione per le donne novità
Come andranno in pensione le lavoratrici – Ilovetrading.it

Gli interventi richiesti al Governo sono numerosi e i soldi per attuarli tutti non ci sono. Occorrerà fare delle scelte, stabilire priorità e capire chi accontentare. Le lavoratrici sono particolarmente frementi. Le voci su Opzione Donna sono contrastanti. C’è chi ipotizza una sparizione della misura, chi una proroga e chi crede (o meglio spera) in un ampliamento della platea coinvolgendo le escluse del 2023. Dove risiede la verità?

Opzione Donna, ci sarà ancora nel 2024 e in quale forma?

Ricordiamo che Opzione Donna è stata modificata dalla Legge di Bilancio 2023. Nello specifico la platea delle beneficiarie si è ridotta limitandosi al coinvolgimento delle caregiver da almeno sei mesi, delle invalide dal 74% in su e delle disoccupate/impiegate presso aziende che hanno dichiarato lo stato di crisi.

Opzione Donna nel 2024
Ci sarà Opzione Donna nel 2024? – Ilovetrading.it

Nell’anno in corso è cambiato anche il requisito anagrafico. Non più 58 anni per le dipendenti e 59 anni per le autonome bensì 60 anni per le lavoratrici senza figli, 59 anni per chi ha avuto un figlio e 58 anni per chi ha avuto due figli. Una decisione discriminante secondo alcune persone che ha generato subito delle polemiche contro la decisione del Governo.

Torneranno ad essere incluse tutte le lavoratrici nel 2024? Tornerà il requisito dei 58 anni per tutte le dipendenti? L’ipotesi sarà realizzabile se ci saranno le risorse per coprire tutte le spese del pensionamento anticipato di una così grande platea. Le opposizioni e le parti sociali richiedono a gran voce il ripristino dei vecchi requisiti ma la verità è che i costi sarebbero eccessivi e probabilmente non si tornerà almeno per ora alle condizioni del 2022.

Potrebbe, però, esserci una modifica dalla parte delle lavoratrici ossia l’eliminazione del numero del figli come discriminante per l’età di pensionamento. Sarà 60 anni per tutte o torneranno 58 e 59 anni? Come detto all’inizio dell’articolo al momento non vi è alcuna certezza. Nessuna decisione è stata ufficialmente presa dall’esecutivo. Oggi è previsto un nuovo tavolo tecnico tra Governo e sindacati. Speriamo che qualche passo in avanti possa essere compiuto.

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