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Case, affitti, catasto: pioggia di novità su tasse e normativa | Un caos all’orizzonte

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Claudia Savanelli

Cambia tutta la normativa sulle case, affitti e catasto con tante le novità: è in arrivo una nuova riforma?

Sembrerebbe che il governo abbia iniziato una nuova riforma che interessa le case e le abitazioni. Infatti, recentemente ha dato via al nuovo condono sugli abusi edilizi.

Riforma su case e condono edilizio
In arrivo una nuova riforma su case, affitti, catasto (ilovetrading.it)

La riforma includerebbe anche un decreto affitti e il catasto rinnovato. Tutto ciò per rinnovare, regolarizzare e modificare norme e regole su case e abitazioni mettendosi in regola con le normative dell’Unione europea (UE).

Riforma su case, affitti e catasto: tante novità in arrivo

Il governo sta preparando la nuova riforma su case e abitazioni che tra le altre cose prevede l’approvazione del nuovo condono per gli abusi edilizi. Nonostante non ci siano ancora notizie ufficiali la riforma inizia già a creare confusione. L’ufficialità arriverebbe solo dopo l’approvazione dell’apposito decreto o dell’inserimento delle misure nel nuovo Testo unico sull’edilizia.

 Riforma su case e condono edilizio
Nuovi decreti su case, affitto e condono edilizio (ilovetrading.it)

Quello che al momento è certo che il nuovo condono sarà valido solo nel caso di abusi edilizi minori oppure davanti a piccole deformità. Ecco, nello specifico, in quali casi avrebbe validità:

  • opere realizzate in assenza di un titolo edilizio ma rispettando le prescrizioni urbanistiche;
  • costruzioni con abusi edilizi che risalgono prima dell’imposizione del vincolo;
  • lavori realizzati con limitati danni;
  • opere minori che non riguardano l’aumento della superficie;
  • costruzioni con concessioni da parte della Autorità.

Nello stesso tempo, il governo lavora anche a un nuovo decreto affitti con misure che modificheranno regole e tasse. La riforma riguarderà soprattutto i contratti per affitti brevi e la probabile estensione della cedolare secca.

Con questa riforma il governo vuole regolarizzare gli affitti brevi con nuove regole a livello nazionale. Si ricorda che si parla di affitti brevi quando la durata dell’affitto è al massimo di 30 giorni. In questo caso, non c’è l’obbligo di registrare il contratto.

Le nuove regole per gli affitti brevi dovrebbero prevedere l’obbligo di un minimo di notti, la compilazione obbligatoria di un registro per chi ospita, tutela per le famiglie numerose che scelgono una casa invece di un albergo. Inclusi anche agevolazioni per incentivare gli affitti brevi nei borghi in cui non sono presenti strutture alberghiere.

Inoltre, diventerà obbligatorio il CIN, ovvero il Codice identificativo Nazionale, anche per le OTA (online travel agency, le agenzie turistiche online). Saranno previste sanzioni per chi non lo rispetta. Infine, il decreto affitti potrebbe portare anche alcune novità che riguardano le tasse sulla casa. Per esempio, ampliando i limiti attuali della cedolare secca oppure prevedendo la possibilità di applicarla anche su altri immobili.

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