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Europa già sconvolta dal cambiamento climatico: una glaciazione causò un’estinzione di massa

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Giusy Pirosa

Non è la prima volta che gli esseri umani assistono al cambiamento climatico. È già successo in Europa tantissimi millenni fa.

Oltre un milione di anni fa, si verificò in Europa una breve fase glaciale che causò l’estinzione degli esseri umani presenti sul continente. Tuttavia, in seguito, gli umani fecero ritorno in Europa e vi si stabilirono.

Cambiamento climatico
Cambiamento climatico milioni di anni fa-ilovetrading.it

La presenza umana in Europa risale a circa 1,4 milioni di anni fa, quando gli esseri umani giunsero per la prima volta dal sud-ovest asiatico. Da allora, gli umani hanno iniziato ad abitare il continente, adattandosi alle diverse condizioni ambientali e sopravvivendo anche a cambiamenti climatici estremi. Questa era, fino a qualche tempo fa, la teoria prevalente riguardo alla diffusione in Europa degli esseri umani.

Uno studio recente condotto dall’UCL – Global University di Londra mette in discussione tale interpretazione, dimostrando che i nostri antenati, più o meno un milione di anni fa, dopo essersi insediati sul continente, si sono ritrovati a vivere in un intenso ma breve periodo glaciale, che li ha uccisi o li ha costretti a lasciare l’Europa per cercare condizioni maggiormente favorevoli.

Cambiamento climatico in Europa oltre un miliona di anni fa: ci sono le prove

È noto da tempo che nel corso dei millenni dalla prima colonizzazione umana, l’Europa ha sperimentato periodi di clima più caldo alternati da altri di intenso freddo.

Montagna con neve
Glaciazioni in Europa millenni fa-ilovetrading.it

Fino ad oggi, si è ritenuto che tali “microglaciali” non abbiano rappresentato una sfida per i nostri antenati. Secondo le teorie più accreditate, questi impararono a sopportare i periodi di maggiore freddo, che ne limitarono la diffusione e la crescita in numero fino a 300.000 anni fa, periodo in cui la presenza umana nel continente divenne più ampia.

Attraverso l’analisi dei granuli di polline e dei microorganismi marini contenuti dentro un campione di sedimenti raccolto dal fondale marino al largo della costa del Portogallo, gli scienziati dell’UCL hanno scoperto che uno di tali eventi ha avuto conseguenze catastrofiche sugli esseri umani che vivevano in Europa a quei tempi.

L’evento, che si è verificato 1,1 milioni di anni fa ed è durato più o meno 200.000 anni, ha causato una significativa diminuzione delle temperature. Ad esempio, il mare che si trova al largo di Lisbona è sceso sotto i 6°C, con parecchie delle terre intorno che sono state ridotte a deserti dove non c’era vegetazione.

Il cambiamento climatico e quello del paesaggio ha creato non pochi problemi ai nostri antenati cacciatori-raccoglitori che vivevano in Europa. Non erano ancora mentalmente sviluppati per accendere il fuoco oppure costruirsi un riparo decente. In tal senso, una simulazione ha dimostrato che circa 1,1 milioni di anni fa l’area mediterranea a livello climatico divenne troppo fredda e rigida per loro, e quindi sono stati costretti ad andare via.

Questo spiega anche perché c’è un intervallo di tempo di 200mila anni in cui non si trovano strumenti di pietra. Ma poi, quando il clima è tornato più sopportabile, più o meno 900.000 anni fa, gli umani sono tornati in Europa e non se ne sono più andati, colonizzandolo definitivamente.

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